La neve è uno dei fenomeni più affascinanti per un meteo appassionato ma anche uno tra i parametri più difficili da misurare con precisione. Asti, nel cuore del Monferrato, è una fra le città più nevose della Pianura Padana: pur non avendo dati ufficiali riguardo la nevosità del capoluogo astigiano (la misura della neve in passato è stata effettuata con discontinuità dai vari osservatori che si sono succeduti in città), la media storica per Asti (123 m) la si può stimare intorno ai 45/50 cm che crescono sulle prime colline a sud del Tanaro dove a 200 m cadono in media già 15/20 cm in più. Non di rado infatti si osservano nevicate dove si viene a creare una netta differenza di accumuli tra il centro e le colline appena fuori città facenti parte ancora del comune di Asti che, pur essendo un centro di piccole/medie dimensioni (75 mila abitanti), ha un’isola di calore relativamente importante, che può incidere molto durante gli episodi nevosi. Un esempio recente è offerto dall’evento del 28-29 gennaio 2012 quando in centro città caddero 25 cm mentre sulle colline 5 km a sud nella frazione San Marzanotto a 215 m se ne misurarono 58.

La misurazione della neve fresca deve essere svolta con accuratezza per non avere dati fuorvianti. Innanzitutto deve avvenire su una superficie liscia orizzontale: una tavoletta in legno sarebbe l’ideale. Questo per evitare di incorrere in sottostime del manto nevoso che se rilevato altrove, tipo su pietra, suolo asfaltato o sui tettucci delle automobili può essere falsato dalla temperatura del piano su cui lo misuriamo. In occasione di nevicate con forte vento è bene avere anche più di una tavoletta per svolgere diverse misure contemporaneamente per poi farne la media ed evitare di considerare un valore che non corrisponde all’effettivo accumulo poichè influenzato dall’azione eolica. Si tende a pulire la tavoletta ogni 6, 8 o 12 ore a seconda che la nevicata sia umida o asciutta per poi sommare le varie cumulate ed ottenere il totale della nevicata. Molti osservatori ed enti tuttavia, per motivi anche logistici, misurano l’altezza della neve fresca ogni 24 ore, ciò porta ad un dato finale certamente minore rispetto al metodo precedente pur rimanendo “a norma” (la WMO – World Meteorological Organization – indica come 1 il numero minimo di rilievi durante una giornata per evitare di incorrere in sottostime ed al contrario 4 il numero massimo per escludere sovrastime). Una sottistima importante è invece data dai nivometri automatici utilizzati dagli enti regionali che operato in località montane e ricavano l’altezza della neve caduta attraverso la variazione dell’incremento del manto nevoso al suolo: in tal caso il terreno dove avviene la rilevazione non viene mai liberato dalla neve fresca ad intervalli regolari e l’assestamento naturale del manto non dà l’opportunità di rilevare la reale altezza della neve. Perciò per avere un confronto più preciso con i diversi tipi di misura adottati nel seguente foglio di Excel l’altezza della neve è misurata sia come somma degli accumuli ogni 8 ore (indicata come “hn caduta”), sia come totale caduto in 24 ore (indicato con “hn giornaliera”). Oltre a ciò vengono precisati i giorni con neve intendendo quelli con almeno un accumulo misurabile (0,5 cm); dove è riportato “0 cm” significa che la neve fonde a contatto col suolo; dove si segnalano “tracce” la nevicata non è misurabile (<0,5 cm). Dall’inverno 2014-15 sono inoltre annotati i giorni con permanenza del manto nevoso al suolo.

Asti – Altezza della neve 2011-2017

Per avere qualche ulteriore precisazione sulla misurazione della neve questo articolo di Marco Pifferetti è molto chiaro a riguardo: Come misurare la neve

La neve è rilevata dall’inverno 2010/11 nella zona nord di Asti in loc. Viatosto vicino all’ospedale della città a 155 m di quota. Nelle ultime sette stagioni invernali sono caduti in media 32,6 cm (hn caduta) così divisi: 2,2 cm a Novembre, 3,1 cm a Dicembre, 14,2 cm a Gennaio, 9,9 cm a Febbraio e 3,1 cm a Marzo.

 

Inverno 2016/17

Asti nord, loc. Viatosto – 155 m

19 dicembre 2016: 10 cm (hn giornaliera: 8 cm)

10 gennaio 2017: 3.5 cm

13 gennaio 2017: tracce

5 febbraio 2017: 0 cm

10 febbraio 2017: 0 cm

Totale: 13.5 cm

 

Asti nord, Don Bosco – 156 m

19 dicembre 2016: 8.5 cm (hn giornaliera: 6 cm)

10 gennaio 2017: 3.5 cm

13 gennaio 2017: tracce

5 febbraio 2017: 0 cm

10 febbraio 2017: 0 cm

Totale: 12.0 cm

 

In città l’altezza della neve fresca viene misurata anche nel quartiere Don Bosco (156 m) e per due anni negli inverni 2011/12 e 2012/13 è stata annotata nella fraz. San Marzanotto a 215 m:

2011/12 –> 89,5 cm 

2012/13 –> 78,0 cm (hn giornaliera: 71,5 cm)

 

Queste le distanze tra i vari osservatori:

Loc. Viatosto – Zona Don Bosco: 1,0 km

Loc. Viatosto – S. Marzanotto: 6,1 km

Zona Don Bosco – S. Marzanotto: 5,1 km 

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