A distanza di pochi giorni dall’eccezionale episodio di foehn del 3 febbraio in cui si raggiunsero temperature di 27°C (QUI il nostro articolo a riguardo), tra ieri sera e la giornata odierna i venti di caduta caldi e secchi in discesa dalle Alpi hanno nuovamente interessato il Piemonte facendo risalire la colonnina di mercurio fin verso i 20 gradi, ma questa volta anche nel cuore della notte!

Durante la serata di ieri, lunedì 10 febbraio, il foehn irrompe dalle valli alpini sulle pianure di Torinese e Cuneese: intorno alla mezzanotte vengono raggiunte punte di +21,3°C a Cumiana (TO) sulla pedemontana del Pinerolese e +20,6°C ad Avigliana (TO) e a Torino Vallere.

Temperature misurate intorno alle ore 23 dalle centraline della rete ARPA Piemonte nella zona di Torino: il foehn in discesa dalle valli alpine sta per giungere sul capoluogo sabaudo. La temperatura è già salita intorno ai 19°C allo sbocco della Val di Susa (19°C ad Avigliano e 18,5°C a Rivoli) e fino a 20,7°C a Cumiana (TO).

Alle ore 00.30 dell’11 febbraio questa è la situazione termica rilevata dalle centraline della rete ARPA Piemonte: il foehn sta irrompendo da nord-ovest sul Monferrato e da ovest sulle Langhe. Il vento caldo ha già raggiunto le pianure dell’Astigiano occidentale (16,5°C a Buttigliera d’Asti), mentre nei fondovalle interni del Monferrato resistono ancora sacche d’aria fredda che verranno scalzate nel giro di poche ore (0,7°C a Castell’Alfero, 2,7°C a San Damiano d’Asti, 3,4°C a Montechiaro d’Asti). Sulle Langhe Albesi la temperatura è già schizzata fino ai 18,2°C di Treiso, temperatura che peraltro non verrà più raggiunta durante il pomeriggio.

Nel corso della notte i venti di caduta irrompono anche sulle pianure: ad Asti intorno alle ore 5 si raggiunge un picco massimo di +16,4°C. Per una zona di fondovalle come quella dove si trova il capoluogo astigiano (Valle Tanaro) una tale temperatura durante le ore notturne in un mese invernale è estremamente rara e forse del tutto inedita. Infatti, se tali valori sono già stati riscontrati in passato sulle nostre colline, raggiunte più facilmente dagli sbuffi miti del foehn, in pianura e lungo i fondovalle di norma nelle ore notturne domina l’inversione termica con coriacei sacche d’aria fredda difficili da scalzare del tutto. Ancora più notevole è il dato di Castell’Alfero (AT) sul fondovalle del Versa, località nota per essere tra le più fredde in assoluto di tutta la pianura piemontese: qui la temperatura di +16,6°C misurata intorno alle ore 2 si discosta di 20,1°C dalla media delle temperature minime di febbraio (-3,5°C nel periodo 1999-2019).

Grafico dell’andamento della temperatura alla stazione di Asti Tanaro (117 m): evidente il repentino aumento termico nel cuore della notte a causa dell’irruzione del foehn, da una temperatura di circa 4°C all’una di notte si arriva ad un picco di +16,4°C intorno alle ore 5. Dopo un calo termico fino a 10°C verso l’alba per il temporaneo cessare del vento, la temperatura tornerà a salire fino ai +19,4°C del pomeriggio.

Risveglio surreale su gran parte dell’Astigiano: all’alba intorno alle ore 7 le temperature sono diffusamente comprese tra 13 e 15°C, fanno eccezione i fondovalle di Belbo (6,8°C a Nizza Monferrato) e Bormida (8,3°C a Mombaldone) dove l’apparizione del foehn è stata più fugace. Durante la notte le temperature salgono fino a 18,2°C a Castagnole Lanze, 17,3°C a Buttigliera d’Asti e 16,6°C a Montaldo Scarampi e Castell’Alfero.

 

I venti di foehn sono stati particolarmente intensi raggiungendo nel pomeriggio velocità di 85 km/h a Montaldo Scarampi (AT, 295 m) sulle colline del Monferrato, 68.4 km/h a Buttigliera d’Asti (AT) e 63 km/h ad Asti.

 

Le temperature più alte misurate tra Langhe, Roero e Monferrato oggi, 11 febbraio 2020 (rete ARPA Piemonte):

  • +20,2°C a Mombaldone (AT)
  • +20,0°C a Nizza Monferrato (AT) e Govone (CN)
  • +19,9°C a Castell’Alfero (AT)
  • +19,8°C ad Alba (CN) e Acqui Terme (AL)
  • +19,6°C ad Ovada (AL) e Novi Ligure (AL)
  • +19,4°C ad Asti Tanaro, San Damiano d’Asti (AT), Gavi (AL) e Carrù (CN)

La temperatura di +20,2°C misurata a Mombaldone sul fondovalle della Bormida è la più elevata misurata oggi in Piemonte dalle centraline ARPA Piemonte, al pari di Verolengo (TO).

Si ringrazia Eleonora Ceresa per la splendida foto usata come immagine di copertina del nostro articolo.

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