Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Settembre chiuderà come uno dei più caldi di sempre e non si aggiudicherà il primato del settembre più caldo in assoluto solo grazie alla sfreddata degli ultimi giorni, che ha portato un brusco calo termico con le prime gelate in pianura e nei fondovalle. Nei prossimi giorni il tempo tornerà a peggiorare, questa volta in maniera decisa con piogge diffuse, grazie ad un poderoso affondo perturbato ad ovest delle Alpi; un tipico peggioramento autunnale insomma!

Il maltempo prenderà il via nella giornata di venerdì 2 ottobre, con l’isolamento di una bassa pressione sulla Francia occidentale, la quale richiamerà aria calda e umida da sud con forti precipitazioni in risalita verso il nord-ovest italiano

Inizialmente il richiamo umido sarà da sud-ovest, ma subirà una graduale rotazione prima a ostro (sud pieno) e infine a scirocco (SE) nella seconda parte del peggioramento. Tutto questo apporterà una situazione di forte maltempo al nord-ovest, con le precipitazioni in risalita verso le Alpi: i baluardi alpini settentrionali tra Valle d’Aosta orientale e VCO saranno le zone più colpite, con accumuli previsti a fine evento fino a 400 mm:

Dalla carta soprastante si può apprezzare un dettaglio della distribuzione degli accumuli, con i picchi maggiori proprio fra Valle d’Aosta sud-orientale e Verbano; anche le zone di pianura sperimenteranno discrete precipitazioni, ma tutto dipenderà da dove si andrà a collocare il canale precipitativo principale con la risalita dei nuclei verso nord; sempre nella carta soprastante essa viene indicato fra Astigiano e Alessandrino, con accumuli notevoli fra 30 e 50 mm a seconda delle zone in pianura e punte di 150-200 mm in Appennino, mentre Langhe cuneesi e Roero potrebbero rimanere più ai margini per una parziale ombra pluviometrica.

Importante anche menzionare il discorso quota neve: inizialmente il richiamo caldo si farà sentire, portando la quota neve sui rilievi settentrionali (fra Vallèè e VCO) da 2500 m fino a tratti ai 3000 m, specie sulle zone più esposte; nella notte su sabato però seguirà un afflusso più fresco da nord con deciso calo della quota neve, fin verso i 1800-2000 m nella mattinata di sabato, anche grazie alle forti precipitazioni. Altrove la quota neve si manterrà più elevata, specie dalla Val Susa verso sud, a causa della maggiore esposizione al richiamo caldo da sud.

Ci attende dunque una notevole fase di maltempo, a causa della quale non si escludono locali criticità, specie sul Piemonte settentrionale. Anche la prima settimana potrebbe essere caratterizzata da maltempo a tratti, ma per questo ci aggiorneremo domenica prossima alle 21.30/22.

CONOSCIAMOCI MEGLIO! Abbiamo creato un breve questionario da compilare per conoscerci meglio e capire come vi rapportate con la meteorologia:

    • 1-2 minuti di tempo al massimo per rispondere
    • completamente anonimo
    • non è richiesto inserimento di dati personali per partecipare

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