Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

TENDENZA METEO 29 GENNAIO – 6 FEBBRAIO 2021

Forti nevicate continuano ad insistere sui settori di confine, specie sulla Vallèè, dove a 2000 m si è superato il metro di neve fresca; al contempo però aria molto mite è giunta da sud, determinando un brusco aumento della quota neve, da fondovalle fin verso i 1800-2000 m. Nei prossimi giorni, seppur con quota neve più bassa, continuerà questo trend, grazie a continui fronti in arrivo da nord-ovest. Uno di essi, tra sabato e domenica, riuscirà a generare un modesto richiamo umido da sud con precipitazioni anche sulle pianure, probabilmente nevose a fine evento in Alta Langa (da confermare):

La serie di perturbazioni atlantiche da ovest ha sicuramente influito a livello termico, con un deciso aumento delle temperature in quota: nel cuneese lo zero termico ha sfiorato i 3000 m, mentre in pianura il regime inversionale resiste maggiormente, facendo avvertire meno gli effetti di questo cambiamento. Al di fuori del passaggio perturbato previsto nel week-end, per le nostre zone non sono previste fasi di maltempo marcate nei prossimi giorni: anche durante la prima parte della prossima settimana assisteremo a nevicate sui settori di confine, mentre la mitezza continuerà ad interessare il versante sud alpino.

Attenzione però ai movimenti a partire dal 3-4 febbraio, perchè i modelli faticano ad inquadrare una possibile tendenza: da qualche aggiornamento sembra infatti possibile la formazione di una vasta area depressionaria ad ovest dell’Italia, con nuove piogge anche sulle pianure e nevicate sui monti; dal punto di vista termico, almeno inizialmente le temperature potrebbero mantenersi oltre la media, ma non è da escludere un ritorno del freddo. Tale depressione potrebbe essere infatti determinante per l’evoluzione successiva, attirando aria molto fredda dai Balcani. Ci aggiorneremo meglio domenica, con le nuove emissioni!

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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