Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

TENDENZA METEO 14-22 GENNAIO 2021

In questi giorni, come già annunciato nello scorso articolo, aria più mite è giunta da sud, causando un impennata termica da valori invernali a pienamente primaverili, specie in collina grazie ai venti di foehn; la mitezza tuttavia ha le ore contate, in quanto l’inverno si sta preparando a tornare sulle nostre zone: proprio dalla tarda serata di domani, giovedì 14 gennaio 2021, un notevole affondo di aria artica raggiungerà i Balcani, ma le sue propaggini occidentali influenzeranno il tempo anche sull’Italia: aria decisamente più fredda affluirà da est, dalla porta della Bora, facendo calare velocemente le temperature ovunque ed attivando una vivace ventilazione da est/nord-est:


L’aria in arrivo sarà davvero gelida, con isoterme fino a -6/-8°C a 850 hPa (circa 1500 m) e ci riporterà su valori termici molto simili a quelli sperimentati nei giorni scorsi: lo zero termico nel week-end a stento supererà i 500 m, con massime nuovamente negative in Alta Langa e sui settori Appenninici, mentre in pianura rimarranno entro i +5°C durante le ore più calde.

Tale afflusso di aria fredda coinvolgerà, seppur in maniera minore, anche la prima parte della prossima settimana; dal punto di vista precipitativo invece nessuna novità, in quanto gli ingressi freddi da est sono portatori di freddo secco nelle nostre zone e decisamente improduttivi. Tuttavia anche nei giorni seguenti non sembrano essere previsti fronti perturbati proficui per il basso Piemonte; con buona probabilità le perturbazioni continueranno a scorrere a nord delle Alpi, con nevicate sui settori di confine e venti di foehn in ingresso nelle valli alpine e sui tratti di pianura adiacenti. Ci attendono condizioni nuovamente invernali, ma solo dal punto di vista del freddo; la neve, dopo l’exploit di inizio mese, sembra voglia rimanere lontana.

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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