Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA METEO 8-16 APRILE 2021

In questi giorni aria artica è giunta da nord, facendoci tornare indietro sul calendario di circa un mese: i valori sono tornati pienamente invernali, con gelate non solo in pianura e nelle valli, mentre di giorno non si superano i 15°C di massima. Termiche pienamente invernali anche in montagna, dove lo zero a fatica raggiunge i 1300-1500 m. L’alba di domani, giovedì 8 aprile, sarà la più impegnativa, con gelo intenso sui fondovalle ed in pianura, mentre le massime guadagneranno qualche grado.

Nel complesso le temperature subiranno un graduale aumento nei prossimi giorni, anche se dal week-end la nuvolosità limiterà in parte la crescita con valori nel complesso sotto media. Proprio dal week-end potrebbero tornare le piogge, che ormai latitano da circa due mesi. La porta atlantica infatti rimarrà spalancata, consentendo il transito di deboli fronti perturbati da ovest:

Attualmente non sembrano essere previsti passaggi perturbati particolarmente intensi, ma un po’ di acqua dal cielo potrebbe comunque cadere, alleviando la sete della terra. Da notare come anche dal punto di vista termico, i valori si manterranno sotto o intorno alla media del periodo, consentendo una quota neve sulle Alpi a partire dai 1300-1500 m. Il primo passaggio perturbato si concretizzerà sabato, seppur di debole intensità, mentre un secondo potrebbe giungere lunedì 12 aprile. Ad oggi sono presenti ancora molti dubbi legati alle correnti in quota: sembra infatti che ancora una volta il vento dominante sarà il libeccio, a causa del quale le nostre zone si vengono a trovare in parziale ombra pluviometrica, mentre il clou dei fenomeni si concentrerà dalla Lombardia verso est.

 

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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