Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Ottobre 2020 sta ormai per concludersi e si lascerà alle spalle una piovosità superiore alla media per le nostre zone, mentre dal punto di vista termico chiuderà leggermente sopra media. Il grande apporto al sopra media verrà dai prossimi giorni: i modelli mostrano infatti uno poderoso campo alto pressorio estendersi da ovest verso l’Italia e l’Europa centro meridionale; arriverà infatti l’alta pressione delle Azzorre, la quale ci regalerà la classica estate di San Martino (seppur in anticipo di qualche giorno):


Nella carta soprastante si vede infatti con molta chiarezza l’alta pressione che abbraccia l’Italia, con deciso aumento termico, specie in quota, dove lo zero termico raggiungerà e supererà anche i 4000 m, soprattutto sul cuneese, portando temperature decisamente miti per il periodo. Per la pianura invece il discorso sarà più complesso, a causa delle inversioni sempre più forti: nebbie e foschie saranno presenti durante le ore più fredde in pianura, mentre nelle ore centrali le massime si spingeranno fin verso i +20°C nel week-end, con locali punte superiori; anche le minime risulteranno fresche con valori anche di 3-5°C nelle valli più fredde, altrove in pianura ovunque inferiori ai +10°C, mentre in collina per qualche giorno potranno faticare a scendere sotto i +10°C.

La fase mite durerà grosso modo fino all’inizio della prossima settimana: tra lunedì sera e martedì un fronte freddo da nord potrebbe favorire un calo delle temperature, anche se ad ora pare solo temporaneo, perchè l’alta pressione potrebbe continuare a dominare almeno per tutta la prima decade di novembre.

 

CONOSCIAMOCI MEGLIO! Abbiamo creato un breve questionario da compilare per conoscerci meglio e capire come vi rapportate con la meteorologia:

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