Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Ottobre 2020 ci ha finora riservato un clima tipicamente autunnale, come non succedeva da anni, con temperature in media; la nuova settimana tuttavia vedrà un un graduale cambio dell’assetto barico a livello europeo, con risalita delle temperature, specie in quota, dove si collocheranno oltre la media del periodo, a causa di un promontorio di alta pressione robusto incentrato sul sud Italia.

La causa di tutto ciò è da ricercarsi in un affondo perturbato in pieno oceano Atlantico, ad ovest del Portogallo, il quale favorirà una risposta verso nord dell’alta pressione africana, con aumento termico; già da domani, lunedì 19 ottobre 2020, lo zero termico sui monti si porterà fino a 3000 m, riportandoci termicamente ai classici mesi di ottobre degli anni scorsi, quando a tratti l’estate si palesava ancora anche in montagna:

In pianura e nelle nostre zone l’inversione termica ci farà avvertire in misura minore questo aumento termico, anche grazie a frequenti nubi basse che manterranno le temperature su valori grosso modo in media o poco oltre. Da metà settimana, l’evoluzione verso est dell’affondo sopra citato ad ovest del Portogallo, potrebbe apportare un modesto peggioramento con piogge e nevicate sui monti oltre i 2000 m. La situazione rimane comunque ancora piuttosto incerta nei giorni successivi, con un possibile nuovo peggioramento a partire dal 25-26 del mese, seguito da aria più fredda.

CONOSCIAMOCI MEGLIO! Abbiamo creato un breve questionario da compilare per conoscerci meglio e capire come vi rapportate con la meteorologia:

    • 1-2 minuti di tempo al massimo per rispondere
    • completamente anonimo
    • non è richiesto inserimento di dati personali per partecipare

Per noi è molto importante e se parteciperete ci darete un grande aiuto! Grazie a tutti! 

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