Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 18 – 26 OTTOBRE 2021

Anche ottobre è giunto al giro di boa e ormai il calendario avanza verso novembre: climaticamente invece la situazione pare ancora bloccata. Poderosi anticicloni, solo in parte scalfiti da deboli fronti atlantici, si ergono da ovest influenzando il tempo anche sul NW italiano. Questo sarà esattamente il copione della nuova settimana che si aprirà da domani, lunedì 18 ottobre 2021.

Un vasto promontorio anticiclonico sub-tropicale abbraccerà l’Italia da ovest, causando un nuovo aumento termico a tutte le quote. In proporzione sarà soprattutto in montagna che si avvertirà la mitezza, a causa delle inversioni ormai robuste in pianura: lo zero termico supererà nuovamente i 4000 m, raggiungendo i 4500 m nella giornata di martedì 19 ottobre sul cuneese, 4200 m tra Vallèè e nord Piemonte, mentre nelle valli al mattino potranno palesarsi gelate, cosa che non avverrà in quota per qualche giorno. Situazione analoga sul Basso Piemonte, dove in pianure e nelle valli torneranno anche le nebbie, mentre le massime si attesteranno intorno ai 20-22°C, valori comunque ben oltre la media di ottobre.

Tale promontorio di alta pressione sarà però piuttosto rapido e già da mercoledì sera si cominceranno ad intravvedere le prime avvisaglie di un possibile ”peggioramento”, che si concretizzerà tra giovedì e venerdì prossimi:

Un fronte perturbato giungerà da nord-ovest spinto da correnti da ovest/sud-ovest, le quali premieranno soprattutto le aree di confine settentrionali ed il nord-est, mentre come accade ormai da più di un anno, le pianure a sud del Po potrebbero risultare in ombra pluviometrica, secondo alcuni scenari potrebbero non vedere neanche una goccia, se non sulle zone a confine con la Liguria e basso Alessandrino (da confermare). Anche sulla quota neve prevista durante questo fronte ci sarebbe da spendere due parole: l’avvenzione calda sub-tropicale dei giorni precedenti farà sì che il limite delle nevicate si manterrà su valori molto elevati per il periodo, in calo al più sui 2500 m, assolutamente fuori norma secondo il calendario e più simile a quelli attesi per metà settembre, più che metà ottobre (al 20 di ottobre la neve dovrebbe cadere fino a 2000 m almeno).

Solo nel fine settimana, dopo l’ingresso di venti di foehn sulle pianure, potrebbe giungere aria più fresca da nord, con graduale calo termico e ritorno di valori consoni alla norma. Tuttavia anche nei giorni seguenti i modelli appaiono poco confortanti in termini di piogge e nevicate quantomeno autunnali: gli anticicloni ad ovest risultano ancora troppo energici e poco propensi a lasciarsi transitare fronti perturbati organizzati ed in grado di coinvolgere in maniera significativa il lato sud-alpino.

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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