Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 14 – 22 OTTOBRE 2021

Oggi, 13 ottobre, sarebbe dovuta essere la giornata più fresca di questa breve parentesi caratterizzata da correnti orientali: in realtà così non è stato, le temperature hanno continuato a permanere oltre la media del periodo, con massime fino a 20-21°C in pianura (3-4 gradi sopra media), mentre sulle Alpi lo zero termico si portava fin verso i 2800-2900 m, 3000 m sul cuneese, di fatto valori tardo estivi.

Potremmo definirla in maniera provocatoria come l’ottobrata che non vuole finire mai: anche nei prossimi giorni saranno caratterizzati da una disposizione barica tale per cui sarà molto facile registrare temperature ancora sopra le media. Lo zero termico risalirà fino a 3300-3500 m a seconda delle zone venerdì, a causa di una nuova espansione verso est dell’alta pressione africana. Nel week-end si esaurirà anche la circolazione fresca sul centro-sud Italia, ponendo fine a questa breve fase orientale: al nord-ovest le giornate trascorreranno soleggiate con al più nubi alte di passaggio e temperature nel complesso lievemente sopra media: massime fino a 18/20°C nelle ore centrali, mentre le minime risulteranno fresche, anche inferiori ai 5°C nei fondovalle e sulle zone di pianura dove lavorerà l’inversione termica.

La vera domanda è quando arriverà il vero autunno, ma la risposta dai modelli questa sera è tutt’altro che positiva, perchè l’evoluzione per la prossima settimana potrebbe essere questa:

Una nuova e robusta espansione dell’alta pressione sub-tropicale verso est con la classica ottobrata: ancora stabile e soleggiato con massime che in pianura potrebbero toccare i 25°C, mentre in quota lo zero potrebbe superare i 4000 m. Questo è uno dei tanti volti del cambiamento climatico che stiamo vivendo, con temperature costantemente sopra la media, in ogni stagione. L’autunno con le piogge tarderà ulteriormente dunque e potrebbe arrivare non prima del 23-25 di ottobre…

 

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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