Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

La settimana che volge ormai alla conclusione ha visto per tutta la sua durata temperature decisamente atipiche per il mese di ottobre: a tratti in pianura si sono toccate minime di +15°C, valore che corrisponde alla media delle minime di luglio circa, mentre nei prossimi giorni l’anomalia maggiore sarà relegata soprattutto alle massime (ma anche le minime saranno oltre la media) che, nonostante ormai ci troviamo nella seconda metà del mese, raggiungeranno ed oltrepasseranno i +20°C! La causa di tutto questo è da ricercarsi nell’ennesimo promontorio di alta pressione che raggiungerà il clou proprio nel week-end:
Schermata 2018-10-18 alle 22.13.58

I valori massimi infatti in pianura si porteranno intorno ai +23/+24°C, ma non sono da escludersi locali punte di +25°C nelle località piemontesi più calde. Vi ricordiamo che questi valori presentano una anomalia positiva di 8-9 gradi circa rispetto ai valori che di solito ci si attende nella seconda metà di ottobre. Le giornate dunque si presenteranno soleggiate e miti, con locali banchi di nebbia e foschie nelle valli e zone di pianura durante le ore più fredde.

La domanda che sorge spontanea è quando effettivamente questa duratura parentesi mite lascerà spazio all’autunno? a giudicare dai modelli di questa sera (giovedì 19/10) non è da attendersi uno sblocco tipicamente autunnale con piogge diffuse nel corso dei prossimi giorni, bensì il cambiamento potrebbe giungere per afflusso via via maggioreSchermata 2018-10-18 alle 22.51.02 di aria fredda da est a partire dalla prossima settimana, anche se graduale; un primo sbuffo fresco è da attendersi durante la giornata di lunedì 22 ottobre, anche se solamente temporaneo. Ad esso seguirà una nuova parentesi mite, a causa del movimento verso sud  (e dunque verso il nord-Italia) dell’alta pressione azzorriana; attenzione perchè i modelli mostrano una possibile scaldata piuttosto intensa durante la giornata di mercoledì 24 ottobre prossimo! In tale data i modelli mostrano infatti i massimi dell’alta pressione posizionati a nord-ovest della Alpi, situazione che favorirebbe l’attivazione di correnti favoniche in discesa dai rilievi verso le aree di pianura piemontesi; si tratterebbe del classico episodio di fohen che, se confermato, sarà in grado di far registrare massime notevoli per il periodo, con valori diffusamente oltre i +25°C tra Langhe e Monferrato. Successivamente potrebbe giungere nuovamente aria più fresca da est a riportare le temperature su valori più consoni per il periodo (da confermare)

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