Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

La lunga fase di maltempo cominciata durante lo scorso week-end sta ormai per concludersi: domani (9/11) avremo le ultime precipitazioni, ma già nel pomeriggio tenderà ad imporsi il sole. Il fine settimana vedrà una graduale imposizione del bel tempo, grazie a un modesto promontorio di alta pressione, che tuttavia si paleserà solamente venerdì 10, con massime in aumento; nelle ore fredde saranno probabile nebbie sulle zone di pianura. Nel week-end invece la situazione barica italiana sarà sconvolta da un nuovo affondo di aria fredda artica, che tuttavia seguirà una traiettoria più orientale rispetto allo scorso: al nord-ovest si osserverà l’ingresso di miti venti di fohen, mentre sulle Alpi di confine la neve cadrà anche abbondante, in particolare sulla dorsale di confine valdostana:
Schermata 2017-11-08 alle 21.44.32

Più premiato sarà il centro Italia e in particolare il lato Adriatico, dove la neve cadrà anche a bassa quota. Per quanto riguarda la nostra provincia, una volta placati i venti di fohen (probabilmente nella giornata di lunedì 13), le temperature subiranno un netto calo, specie nei valori minimi, facendo osservare nuove gelate diffuse in pianura e nelle valli, con valori anche a sfiorare i -5°C nelle zone maggiormente esposte all’inversione. La nuova settimana dunque si aprirà con un iniziale calo termico, a cui seguirà un aumento modesto, grazie allo spostamento verso est dell’alta pressione delle Azzorre, indicata nella mappa soprastante con la lettera ”A”. Questa alta pressione potrebbe giocare un ruolo decisivo per le future sorti del mese di novembre, che potrebbe riservare numerose sorprese. Approfondiremo quest’ultimo punto nel corso dei prossimi articoli, ancora molte variabili sono in gioco!

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