Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Il mese di aprile per fortuna ha visto un netto cambiamento delle condizioni meteo, con temperature finalmente nella norma e soprattutto il ritorno della pioggia. Fino ad oggi ad Asti (14/04) sono caduti circa 75 mm di pioggia, valore già oltre la media di aprile, ma comunque non sufficienti a risanare il deficit idrico del primo trimestre. Ma cosa ci attendiamo per i prossimi giorni? A giudicare dai modelli nei prossimi giorni giungerà la prima vera rimonta di alta pressione africana di questo 2019, anche se è necessario fare alcune precisazioni, prima che si semini il panico.

Non vivremo una ”calura” come quella estiva, ne fase mite come quella dello scorso anno, quando ad aprile si raggiunsero i 30 gradi, solamente l’alta pressione che giungerà avrà matrice pari a quella che ci affligge durante l’estate con caldo umido e persistente. Le temperature per tutta la settimana subiranno un graduale ma costante aumento, con valori oltre la media nella seconda parte:

Come si può vedere dalla carta soprastante il promontorio di alta pressione sarà piuttosto blando e consentirà comunque un modesto afflusso di aria più instabile da ovest, di origine atlantica, ragione per cui vivremo sì giornate soleggiate, ma anche instabili, specie sui monti, con annuvolamenti pomeridiani associati a rovesci e temporali. Per quanto riguarda il Basso Piemonte, le massime si spingeranno su valori generalmente compresi fra 20 e 25 gradi nella seconda metà settimana, mentre sino a mercoledì i valori rimarranno grosso modo nella norma.

Anche il week-end di Pasqua seguirà questo trend, mentre da Pasquetta compresa potrebbe tornare il maltempo, grazie ad un ingresso perturbato strutturato da ovest, associato a precipitazioni diffuse su tutto il nord-Italia. Ne riparleremo comunque nel prossimo articolo, la cui uscita è prevista per mercoledì prossimo (21.30/22).

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