Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Dopo un fine 2018 contraddistinto da temperature incredibilmente elevate per il periodo, i valori sono tornati a calare grazie a sbuffi freddi artici da est, con nevicate anche abbondanti al centro sud. Nei prossimi giorni, specie in quota, il freddo tenderà a smorzarsi lievemente, anche se ancora una volta mancheranno le precipitazioni sul nord-Italia e quindi anche la tanto desiderata neve per i comprensori sciistici. La settimana terminerà senza particolari variazioni dal punto di vista meteorologico, con giornate soleggiate e con gelate diffuse al mattino, mentre sui monti domineranno i miti venti di fohen, in intensificazione proprio nel week-end, per la presenza del flusso perturbato in arrivo da nord-est. Una nuovo afflusso freddo potrebbe giungere con l’inizio della prossima settimana, come indicato nella carta che segue:

Ancora una volta andrebbe a premiare i settori adriatici e il sud Italia, con nevicate sino sulla costa ed in generale a bassa quota; tuttavia la traiettoria più occidentale potrebbe apportare in un primo momento alcune nevicate sui settori di confine anche del nord-ovest, specie sulla Vallèè occidentale e settentrionale, con il classico ”sfondamento”. Per i restanti settori prosegue ancora la fase secca, in un contesto termico generalmente nella norma.

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