Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Il copione meteo dei prossimi giorni non vedrà sostanziali variazioni rispetto a quanto annunciato nello scorso articolo: continuerà la fase perturbata per le Alpi di confine e valdostane, grazie al continuo transito di fronti perturbati atlantici appena a nord dell’arco alpino, i quali colpiranno in pieno tali zone; a beneficiare di questa situazione sarà proprio la Vallèè, dove le nevicate tenderanno ad intensificarsi, con accumuli ingenti sulla dorsale settentrionale e occidentale:
Schermata 2018-01-18 alle 21.49.06 2

Come potete vedere dalla carta soprastante l’arrivo di perturbazioni anche a sud delle Alpi e dunque sulla nostra provincia viene ostacolato da un poderoso promontorio di alta pressione delle Azzorre, posizionato su Portogallo e aree immediatamente occidentali. Sul Piemonte e sulla nostra provincia tenderanno dunque a dominare ancora giornate soleggiate, con cieli al più offuscati da nubi alte e vivace ventilazione di fohen, specie sui settori prossimi ai monti. Tra le varie perturbazioni attese è doveroso fare menzione dell’ultima di esse, che approderà sulla Valle d’Aosta tra sabato e lunedì: si tratterà dell’ultima perturbazione di questa fase instabile, che tuttavia risulterà la più intensa. Durante tale passata sono attese nevicate abbondanti con accumuli anche fino a 100-150 cm a 2000 m, in località quali Cervinia. Di seguito proponiamo la carta con le precipitazioni attese: vuole essere un indicazione generale delle precipitazioni attese e non deve essere presa come veritiera al 100%; essa infatti possiede una scala a bassa risoluzione e spalma eccessivamente le precipitazioni. Nelle realtà infatti i picchi maggiori saranno incentrati sulla dorsale settentrionale e occidentale, mentre appena ci si sposterà da queste zone gli accumuli diminuiranno drasticamente:
carta preci

Il fronte tenderà ad esaurirsi completamente nella giornata di lunedì prossimo; si attiveranno comunque nuovi venti di fohen che con buona probabilità raggiungeranno anche le aree di pianura e la nostra provincia. Successivamente sembra in arrivo un periodo più stabile, grazie allo spostamento verso est del promontorio di alta pressione sopra citato: si osserveranno giornate soleggiate, con graduale ritorno delle nebbie e temperature sopra media a tutte le quote, specie in montagna, con zero termico che si porterà anche fin verso i 2500/3000 m sulle Alpi cuneesi.

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