Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Negli ultimi giorni piogge e nevicate a ripetizioni hanno colpito il nord-Italia e anche Piemonte e Vallèè non sono rimasti a guardare, anzi sono sicuramente risultate le regioni dove la neve è scesa alla quota più bassa, fino in pianura in Piemonte. Nei prossimi giorni la situazione non sembra essere destinata a cambiare, con transito di diversi fronti perturbati a ripetizione con precipitazioni abbondanti.

Si comincia domani sera (lunedì), con un minimo in risalita da sud che attiverà nuove precipitazioni abbondanti sui settori meridionali del Piemonte ed una dinamica molto simile al peggioramento della scorsa settimana: il freddo in quota favorirebbe un graduale calo della quota neve nella notte sulle Langhe e basso Alessandrino fino a fondovalle su Ovadese, Acquese, Valle Scrivia, Valle Bormida e Belbo, oltre che sul cuneese. Ciò che ci sorprende di più è che il peggioramento di cui vi stiamo parlando è stato proposto dai modelli solamente nella giornata di oggi, come un fulmine a ciel sereno; dopo la neve della scorsa settimana dunque, siamo qui a descrivervi una nuova possibile nevicata fino a bassa quota con accumuli decisamente degni di nota! Oltre i 700 m ci si potrebbe avvicinare anche ai 50 cm secondi alcuni modelli a scala locale!

Attenzione però perche siamo arrivati agli sgoccioli di questa fase ”fresca”, in quanto il cuscino freddo presente sul Basso Piemonte verrà gradualmente eroso nella giornata di martedì, con la quota neve in graduale rialzo: su quest’ultima troverete la versione definitiva nelle previsioni per martedì che pubblicheremo domani alle ore 13. Attualmente potrebbe ancora nevicare a tratti fino a fondovalle nella mattinata di martedì in caso di precipitazioni continue ed intense, ma successivamente il limite neve tenderà gradualmente ad aumentare, rimanendo confinato in Alta Langa ed in Appennino nel pomeriggio di martedì (tutto dipenderà dalle precipitazioni, da quanto saranno intense e dalla loro durata)

I modelli successivamente propongono ancora piovaschi in risalita da sud per una circolazione umida atlantica durante buona parte della prossima settimana, ma nel week-end prossimo potrebbe giungere un nuovo guasto del tempo, grazie ad una saccatura in entrata da ovest:

Su questa fase perturbata permangono ancora parecchi dubbi, in quando le ultime emissioni concordano sì sulla formazione di un minimo di bassa pressione sul golfo del Leone, ma esso tenderebbe poi sfilare velocemente verso est, concludendosi con un nulla di fatto. In questo caso solo nuvolosità e deboli precipitazioni interesserebbero il nord-ovest. Attendiamo dunque metà settimana per inquadrare al meglio una possibile evoluzione. 

NB: data l’eccezionalità del periodo sarà sicuramente realizzato un articolo che comprenderà tutte le fasi perturbate, chi volesse collaborare con foto e dati può inviarceli sui nostri social (pagina e gruppo facebook, gruppo telegram o instagram).

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