Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Ben ritrovati in questo nuovo articolo a medio termine! Prima di cominciare con la descrizione del tempo dei prossimi giorni, cogliamo l’occasione per informarvi dell’uscita dei nuovi contenuti sul nostro sito:

  • domani mattina troverete online in homepage il nuovo articolo con i fenomeni temporaleschi del mese di maggio 2017, aggiornato con i temporali della scorsa settimana. 
  • nel prossimo week-end sarà pubblicato l’articolo relativo all’ondata di freddo di fine aprile 2017, con i dati registrati in provincia e le occasioni degli anni passati in cui si sono verificate minime negative così tardive. Nei prossimi giorni comunicheremo sulla nostra pagine facebook e nel gruppo la data esatta della pubblicazione.

Nello scorso articolo ci eravamo lasciati con alcuni punti di domanda sul maltempo atteso nella nuova settimana. Questa sera possiamo confermare quanto descritto, con maltempo a tratti da mercoledì fino al week-end, si tratterà di più passaggi con fenomeni su tutto il nord-ovest; ma andiamo con ordine. Fra domani e martedì le giornate trascorreranno soleggiate con qualche nube, grazie all’elevazione verso nord dell’alta pressione, che in parte proteggerà anche il nostro territorio. Tuttavia sarà proprio l’innalzamento dell’alta pressione a nord che causerà il maltempo da metà settimana: si produrrà infatti un notevole riscaldamento sulla Groenlandia meridionale, che causerà lo scivolamento verso sud di masse d’aria fresca e perturbata, dirette verso l’Europa:
maltempo metà settimana

La carta soprastante si riferisce alla previsione attesa a metà settimana: si può notare infatti la presenza di una vasta circolazione atlantica appena a ovest dell’Italia, che si trova ben esposta ad essa. Da notare anche la depressione presente a nord-ovest della Gran Bretagna: essa invierà più fronti perturbati verso sud, i quali potranno raggiungere anche il nord-ovest italiano, grazie all’assenza di anticicloni che ne impediscono il moto. Da mercoledì dunque è da attendersi un graduale cambio di circolazione, la giornata infatti si presenterà grigia per nubi, mentre tra giovedì e venerdì è atteso il primo passaggio piovoso, con fenomeni diffusi. La circolazione perturbata è destinata a durare anche nel week-end, quando comunque i suoi effetti andranno lentamente ad esaurirsi, grazie allo spostamento verso il nord-Italia dell’anticiclone africano. Inizialmente l’instabilità dovrebbe ancora essere presente, dunque non sono da escludersi ancora precipitazioni fra sabato e domenica.

Sembra ormai giunta la fine del periodo perturbato: proprio da metà mese i modelli mostrano l’anticiclone nuovamente stabilito sul nord-Italia. Da segnalare anche che non avremo anticiclone delle Azzorre, bensì anticiclone africano, portatore di caldo umido. E’ ancora presto per i dettagli, ma osservando i modelli questa sera si potrebbe già discutere della prima ondata di caldo per il nord-ovest, con temperature ampiamente oltre la media del periodo e massime anche fin verso i +30°C. Vogliamo sottolineare che questa previsione per ora rimane una delle tante possibilità in gioco, anche se i modelli continuano a mostrarla con insistenza da qualche giorno!

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