Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

E’ ormai assodato che stiamo sperimentando un nuovo periodo di siccità per il nord-ovest: da dicembre i mm caduti sono appena 50, a fronte di una media intorno ai 200 per la città di Asti. Il periodo è purtroppo proficuo per i piromani, che negli scorsi giorni ne hanno approfittato per creare disagio su molte aree: roghi di notevoli dimensioni sono stati segnalati sopra Aosta, nel Biellese, nel Canavese, ma soprattutto in Liguria, tra Cogoleto e Varazze. In molti ci state chiedendo se mai arriverà la pioggia nei prossimi giorni, ebbene questa sera e negli ultimi aggiornamenti, i modelli cominciano a mostrare scenari incoraggianti, grazie a poderosi movimenti barici ad ovest delle Alpi, con un ritorno delle correnti atlantiche. Sia l’americano GFS, sia l’inglese ECMWF (i due principali modelli matematici) mostrano configurazioni foriere di precipitazioni per il nord-ovest, con temperature anche lievemente al di sotto della norma:

Di seguito viene proposto lo scenario elaborato dall’inglese ECMWF questa sera (28 marzo 2019), il quale mostra un primo affondo perturbato per le giornate del 2-3 aprile, seguito da altre possibilità di precipitazioni. Bisogna assolutamente precisare che tra un’emissione modellistica e l’altra vi sono notevoli differenze a livello della configurazione perturbata, eviteremo dunque di annunciare una sciroccata piuttosto che una libecciata, in quanto questo dipenderà proprio da come l’ingresso perturbato giungerà da ovest. L’elemento positivo di questa sera è che, a differenza delle uscite fino allo scorso week-end, si intravvedono scenari incoraggianti in termini di precipitazioni, quindi potrebbe effettivamente arrivare la tanta agognata pioggia.

Vi invitiamo comunque a considerare solamente la tendenza, ovvero i modelli mostrano situazioni bariche favorevoli a peggioramenti piovosi; tuttavia tra tutte le possibilità, previste esiste anche quella che la colata perturbata scorra troppo a est, attivando nuovi venti di fohen, come successo numerose volte dall’inizio del 2019. Questa sera ci limitiamo dunque a descrivere una tendenza positiva, per i dettagli è ancora troppo presto.

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