Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni si è discusso a lungo dell’aria fredda che entrerà nelle prossime ore: dopo lotte fra i vari modelli, la conclusione è che tale ingresso avverrà, ma in maniera decisamente ridimensionata rispetto a come veniva previsto all’inizio. Basti pensare che l’aria ”fredda” durerà circa 24 ore sul nord-Italia, mentre all’inizio era previsto durasse per buona parte della settimana in arrivo! Il suo ingresso è previsto dalla serata di domani, lunedì 24 settembre, sarà facile accorgersene grazie alla ventilazione che ruoterà bruscamente da est pieno nel pomeriggio, con intensità non banali, specie sulle colline del Monferrato. Martedì 25 sarà la giornata più fresca, con massime che in pianura si porteranno poco al di sopra dei +20°C, mentre le nubi disturberanno le minime notturne.

Cosa attenderci per i giorni seguenti dunque? la risposta sta ovviamente nel titolo di questo articolo, i modelli infatti intravvedono una nuova netta ripresa dell’alta pressione africana già dalla serata di martedì, figura barica che si imporrà anche nei giorni seguenti:

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Attenzione però: in questi casi è molto importante distinguere ciò che avverrà in quota (ovvero a 3000-4000 m) da ciò che succederà al suolo; l’aria africana infatti apporterà un netto rialzo dello zero termico in libera atmosfera già da martedì sera, con buona probabilità sulle Alpi, specie cuneesi, si porterà fino a 3500 m nella notte, per poi aumentare ancora sino a 4500 m tra mercoledì e venerdì prossimi. Al suolo invece le temperature che percepiremo saranno inizialmente svincolate da questo aumento termico, a causa dell’inversione termica: durante la mattinata di mercoledì con buona probabilità si registreranno minime ancora piuttosto basse (in caso esclusivamente di cielo sereno, come mostrato attualmente), con valori anche fino a 5 gradi o localmente inferiori nelle valli e zone favorite dall’orografia. Successivamente, grazie alla situazione barica precedentemente descritta le massime e le temperature diurne si riporteranno su valori oltre la media, con valori superiori di qualche grado ai +25°C sino a venerdì.

Per il week-end potrebbe essere possibile un nuovo afflusso di aria fresca da est, con calo delle temperature, ma vi confermeremo questa dinamica nel corso dei prossimi aggiornamenti.

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