Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Proprio in queste ore una perturbazione sta dirigendosi verso il nord-ovest, con piogge e fenomeni che si concentreranno soprattutto tra la sera di domani e le prime ore di sabato. Successivamente, la goccia perturbata che apporterà maltempo al nord-ovest tenderà a sprofondare verso sud-ovest, dirigendosi verso l’Africa. Proprio questo movimento verso sud attiverà una corrispondente risposta verso nord dell’alta pressione dell’Azzorre, come mostrato nella carta che segue:

Schermata 2018-01-25 alle 21.16.24

L’anticiclone azzorriano si distenderà dunque verso est, favorendo un periodo soleggiato e più mite, il quale comincerà da domenica prossima e durerà fino a metà della prossima settimana. In questo lasso temporale le temperature aumenteranno nuovamente, portandosi su valori oltre la media specie in montagna, dove lo zero termico si porterà fin verso i 3000 m in media. In pianura invece, e dunque anche sulla nostra provincia, il ristagno dell’aria causato dall’alta pressione favorirà il ritorno di nebbie e nubi basse via via più insistenti.

Il trend meteo sembra dunque essere questo sino a metà della prossima, successivamente le temperature subiranno un graduale calo, grazie a contributi da est sempre più intensi. Numerosi dubbi permangono nei modelli circa l’andamento meteo successivo, vi terremo aggiornati attraverso i nostri social.

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