Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Proprio in queste ore sta affluendo una massa d’aria di origine artica, la quale causerà un graduale calo delle temperature; inizialmente esso non sarà subito percepito, in quanto sul nord-ovest si attiveranno miti e secchi venti di fohen, che ripuliranno l’aria dalle nebbie facendo aumentare lievemente le temperature nella giornata di domani, lunedì 13/11. Non appena il vento si placherà ci attenderà invece un netto calo delle temperature, con gelate diffuse sulle zone di pianura dalla mattinata di martedì 14/11, le prime veramente diffuse. Il vortice depressionario si sposterà poi verso il sud Italia, mentre sul nord Italia si estenderanno le propaggini dell’alta pressione delle Azzorre, come mostrato di seguito:

Schermata 2017-11-12 alle 21.35.51

Le temperature risaliranno gradualmente, anche se al mattino le minime rimarranno ancora sotto lo zero/intorno allo zero sulle zone di pianura e nelle valli, grazie all’inversione termica, mentre le massime potranno riportarsi fin verso i +15°C tra mercoledì e giovedì. Si tratterà dunque delle classiche belle giornate caratteristiche dell’alta pressione azzorriana, senza eccessi termici e con zero termico diurno fin verso i 2500 m a metà settimana. Da venerdì tale promontorio di alta pressione dovrebbe gradualmente ritirarsi verso sud, lasciando spazio ad un evoluzione meteo ancora poco certa: potrebbe giungere un nuovo guasto del tempo, anche se vi sono ancora importanti dubbi sia nella sua effettiva presenza, sia per gli effetti sulla nostra provincia, ovvero con precipitazioni o solamente un abbassamento delle temperature. Vi faremo sapere nei prossimi giorni!

Vi informiamo anche che in data odierna è stato pubblicato il nostro resoconto termico e pluviometrico in provincia di Asti sul mese di ottobre 2017; se siete interessati a comprendere quanto il clima osservato è risultato differente dalla media vi invitiamo a consultare il resoconto, che trovate qui: CLICCA QUI

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