Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

La fase climatica degli ultimi giorni può essere riassunta con una semplice parola: ”normalità”, o quasi. Il nostro clima non è caratterizzato dall’anticiclone africano, ne da massime di 35 gradi o minime ripetutamente oltre i +20°C, bensì è molto più simile a ciò che stiamo sperimentando in questa settimana a cavallo fra luglio e agosto. Se proprio volessimo essere precisi le minime dovrebbero essere un paio di gradi più fresche, ma considerando l’incredibile caldo sperimentato in questa estate 2019 ci accontentiamo di questa fase di ”quasi normalità”.

Nei prossimi giorni la situazione non sarà poi così dissimile dall’attuale: avremo ancora un alternanza tra fronti perturbati, grazie alle correnti fresche che scorrono a nord della Alpi, e momenti più soleggiati, dovute alle ultime propaggini dell’anticiclone africano, che interesserà soprattutto il sud. Le temperature dal week-end tenderanno ad aumentare lievemente grazie ad una nuova ondata di caldo diretta al meridione, ma saranno sempre presenti i venti di marino a favorire il calo serale. Le massime rimarrano intorno ai 31-33 gradi sul Basso Piemonte, con zero termico diurno poco oltre i 4000 m.
Tale situazione dovrebbe perdurare almeno per la prima parte della prossima settimana (possibile qualche focolaio temporalesco sui monti, specie su Vallèè e VCO), successivamente potrebbe palesarsi una nuova passata temporalesca, grazie ad un nuovo fronte freddo in transito da ovest, previsto intorno all’8 agosto prossimo. Appuntamento al prossimo aggiornamento, previsto domenica alle 21.30/22.

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