Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nello scorso articolo ci eravamo lascati con alcuni punti interrogativi. Avevamo prima trattato il perchè del maltempo di questi giorni, causato da una goccia instabile incentrata poco a nord delle Alpi, con il suo graduale cedimento. Le conseguenze sono state subito chiare, con passaggi perturbati continui e quota neve sulle Alpi che in più occasioni è scesa sotto i 1000 m, con fiocchi anche sulle Langhe. Successivamente avevamo annunciato una possibile continuazione del maltempo, a causa di una depressione in Atlantico, in graduale avvicinamento da ovest. Proprio da quest’ultimo punto partirà il nuovo aggiornamento di questa sera, ma andiamo con ordine. Per rendere maggiormente chiara la trattazione, proporremo alcune carte esplicative.

La goccia fredda incentrata poco a nord delle Alpi continuerà a condizionare il tempo sul nord-Italia, con rovesci e temporali.: essa infatti è ancora presente e agisce instabilizzando l’atmosfera. Dopo le piogge di questa sera (3 maggio), ci attende un nuovo passaggio di rovesci e temporali nella serata di domani (4 maggio), ampiamente trattato nelle previsione pubblicate qualche ora fa: nel caso non le aveste ancora consultate, lasciamo il link apposito. CLICCA QUI. La giornata di venerdì 5 maggio si può dire che sarà ”di transizione” fra due episodi perturbati. Una modesta rimonta dell’alta pressione africana potrebbe infatti garantire una giornata soleggiata, con qualche cumulo pomeridiano e velature in serata: le temperature saranno nuovamente in aumento, fino a valori oltre la media, con zero termico a 3000 m in montagna! Di seguito proponiamo l’elaborazione serale del modello inglese, che mostra quando appena descritto:
TRa

Secondo le attuali carte, la situazione dovrebbe cambiare decisamente nella giornata di sabato, con un netto peggioramento delle condizioni. La depressione indicata nella carta soprastante con la lettera ”B”, scalzerà l’alta pressione, con un fronte perturbato in transito nella serata di sabato. E’ ancora troppo presto per parlare dei dettagli, tuttavia in linea generale potrebbero esserci le condizioni per temporali diffusi anche sulla nostra provincia, grazie al soleggiamento del giorno precedente, che garantirebbe l’energia sufficiente per la formazione di fenomeni convettivi. Di seguito una carta esplicativa di sabato:
Maltempo Weekd

La giornata di domenica potrebbe essere nuovamente soleggiata, grazie all’entrata di correnti settentrionali, che ripuliranno i cieli. Attenzione perchè qui la previsione sembra farsi complicata, anche a causa della distanza temporale non trascurabile: il maltempo potrebbe proseguire. Con l’inizio della nuova settimana infatti potrebbe esserci l’elevazione verso nord dell’alta pressione, descritta nello scorso articolo: tale situazione garantirebbe poi i presupposti per una futura ondata di maltempo. Nella carta che segue proponiamo il momento esatto dell’elevazione dell’alta pressione, che per la nostra provincia potrebbe garantire un inizio di settimana soleggiato e gradevole, indicativamente fino a mercoledì, quando cominceranno a vedersi le prima avvisaglie del possibile maltempo. 
Stallo HPd

Nella carta soprastante sono da notare due aspetti importanti per la successiva evoluzione: la depressione in pieno atlantico indicata con la lettera ”B” e la massa di aria fredda presente sulla penisola scandinava. Esse infatti in base alle attuali emissioni modellistiche sono viste interagire, avvicinandosi l’una all’altra: un nuovo e poderoso affondo perturbato di aria atlantica potrebbe svilupparsi. In questo caso si avranno nuove piogge, potenzialmente anche abbondanti al nord-ovest e nevicate in montagna. Per ora fermiamoci qui, è necessario attendere ancora qualche giorno perchè i modelli inquadrino bene la situazione, prima di concludere proponiamo un breve sunto di ciò che ci aspetterà nei prossimi giorni:
– domani: ancora rovesci e locali temporali in serata a causa della goccia fredda in quota.
– venerdì 5: temporanea rimonta di alta pressione, giornata soleggiata e gradevole, temperature massime oltre i 20 gradi in pianura.
– week-end: sabato nuovamente instabile, indicheremo l’esatta distribuzione delle precipitazioni nelle previsioni quotidiane. Domenica nuovamente più stabile.
– inizio della prossima settimana: ancora stabile e soleggiato, possibile prime avvisaglie di maltempo da mercoledì (da confermare).

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