Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Pur essendo terminata l’ondata di caldo, durante l’ultima settimana le temperature sono rimaste comunque al di sopra della media, con massime intorno ai 33-34 gradi e a tratti sensazioni di disagio fisico; non sono comunque mancate occasioni per temporali a tratti anche distruttivi, a causa dell’elevate quantità di energia accumulata in atmosfera.

Nei prossimi giorni invece assisteremo ad un graduale calo delle temperature, grazie al movimento verso sud dell’alta pressione, la quale lascerà libero il percorso alle correnti atlantiche e a sbuffi più freschi da est. Grazie a questi preziosi contributi le temperature – udite, udite – si porteranno su valori consoni al periodo, rimanendo in media o leggermente al di sopra (specie per quanto riguarda le massime). Attenzione perchè si tratta di un dato comunque notevole, considerando che l’estate trascorre spesso nella sua totale interezza su valori oltre la media. La giornata più calda sarà quella di domani, lunedì 8 luglio, a cui seguiranno invece alcune giornate con instabilità diffusa e temperature in calo:

Quest’anno bisogna osservare che i temporali estivi hanno sinora latitato sul Basso Piemonte, con giugno che chiude in pesante deficit idrico (appena 5-7 mm ad Asti città): infatti anche durante le giornate più favorevoli per temporali nelle nostre zone, i fenomeni sono stati quasi totalmente assenti; discorso diverso invece per i settori montani, specie fra Valle di Susa e Vallèè, dove non sono mancati fenomeni intensi.

Si comincia dunque con martedì, giornata durante la quale è previsto il passaggio di un modesto fronte perturbato e che potrebbe apportare fenomeni diffusi su tutto il nord-ovest, oltre ad un calo termico. Seguiranno poi altre giornate instabili, probabilmente per tutta la settimana saranno osservati rovesci e temporali sulle Alpi, mentre per quanto riguarda le pianure bisognerà valutare di giorno in giorno, anche in funzione dei venti di marino; ad ora comunque esistono concrete possibilità per rovesci e temporali sia durante martedì che mercoledì.

Come evidenziato nella carta soprastante, dalla fine della prossima settimana potrebbero giungere anche flussi più freschi da est, regalando piacevoli giornate estive e senza eccessi termici. Seguiteci dunque, ad ora non si intravvedono particolari ondate di caldo, ma le massime diurne potrebbero rimanere mediamente intorno ai 28/30 in pianura e nei fondovalli.

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