Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

ATTENZIONE: da qualche ora è disponibile il nostro nuovo articolo sull’ondata di gelo dei fine aprile e delle successive gelate, in cui troverete un confronto con gli eventi del passato. Per consultarlo CLICCA QUI.

La fase di bel tempo si sta concretizzando in queste ore, con graduale aumento delle temperature; come già detto però, il tutto sarà transitorio. Il bel tempo durerà fino a mercoledì, giornata che però vedrà un graduale aumento dell’instabilità, specie sui settori alpini. Le temperature massime, specie domani (lunedì 15) e dopo domani (martedì 16), subiranno un netto rialzo rispetto ai giorni scorsi, con valori diffusi oltre i +25°C, localmente fino a 28/29 gradi. Da segnalare anche che lo zero termico in montagna oltrepasserà per qualche giorno i 4000 m, con temperature ovunque di molto oltre la media del periodo. Come spesso capita però, abbiamo due facce della stessa medaglia. L’alta pressione porterà bel tempo, ma grazie alle elevate temperature e all’umidità presente in pianura, fornirà anche una buona dose di energia, che potrà essere sfruttata eventualmente dai temporali in un secondo momento. Quest’oggi i modelli mostrano già una ipotetica data, a partire dalla quale tale energia potrà essere sfruttata. Nella carta sottostante si può vedere infatti che da mercoledì una depressione si avvicinerà da nord-ovest all’arco alpino, anche grazie alla ritirata verso sud dell’alta pressione, riportando la dinamicità:Carta

In questo caso dunque i contrasti fra masse d’aria diverse saranno veramente netti: da una parte l’aria umida e calda che ristagna in pianura, la cui formazione viene favorita dall’alta pressione africana, dall’altra aria fresca di origine atlantica, che viene veicolata verso l’arco alpino dalla bassa pressione incentrata a ovest dell’Irlanda. Mercoledì si comincerà dapprima con i settori alpini, da giovedì toccherà anche alle pianure e non mancheranno fenomeni temporaleschi sulla nostra provincia, specialmente sui settori settentrionali. Sia giovedì che venerdì l’instabilità sarà spiccata, rimangono alcuni dubbi sul week-end, quando potrebbe tornare un tempo più stabile (specie domenica), grazie ad una parziale rimonta dell’alta pressione; è necessario attendere ancora qualche giorno per confermare questa tesi, perchè le visioni dei modelli sono ancora discordanti!

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