Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Benvenuti in questo nuovo appuntamento sul meteo a medio termine! Tra domani (venerdì 6 aprile) e dopodomani (sabato 7 aprile) l’alta pressione africana si paleserà sull’Italia, con una temporanea incursione e netto aumento delle temperature, specie in quota, dove lo zero termico si porterà per la prima volta oltre i 3000 m in questo 2018. In pianura invece saranno probabile punte massime anche fin verso i +20°C. Si tratterà di un ”prefrontale caldo”, ovvero un’avvenzione calda che precederà una fase più perturbata. Se nel week-end si assisterà alla formazione di cumuli, anche imponenti sui rilievi alpini, per l’arrivo dell’aria più calda, tra domenica e lunedì prossimi prenderà avvio una fase più perturbata, grazie all’arrivo di aria più umida e instabile da ovest:
Schermata 2018-04-05 alle 22.48.15

Si osserverà l’incursione di più fronti perturbati atlantici da ovest, con quota neve dai 1600-1800 m sulle Alpi, dove la neve potrà risultare anche abbondante al di sopra di tali quote. Ad ora è comunque presto per entrare nei dettagli, tuttavia le prime precipitazioni potranno iniziare già dalla serata di domenica 8 aprile, con una corrente dominante prettamente di scirocco, ovvero da sud-est. Il periodo perturbato potrebbe durare per tutta la prossima settimana, con numerose occasioni per le piogge. Seguite dunque i nostri aggiornamenti, la situazione meteo sarà piuttosto variabile!

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