Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni le temperature che stiamo sperimentando sulla nostra provincia hanno dell’incredibile, con massime a sfiorare i 30 gradi, come in piena estate; si tratta di temperature anche di 8-10 gradi oltre la media, con minime in collina anche di 14/15°C. La causa di questa fase calda è da imputare all’alta pressione africana, che ha collocato i suoi massimi pressori fra Italia ed Europa centrale. La settimana in arrivo vedrà un clima particolare, suddivisibile in due fasi: fino a mercoledì circa le temperature si manterranno costanti, con massime oltre i 25°C e dunque ancora estate. 

Da metà settimana invece, indicativamente da giovedì e più specificatamente da venerdì, la situazione tenderà a cambiare:
Schermata 2018-04-22 alle 22.18.19
Come indicato nella mappa soprastante avremo un graduale abbassamento del flusso perturbato atlantico, con graduale calo delle temperature fino a valori nella norma; l’alta pressione tornerà nella sua sede naturale, in Africa, mentre al suo posto aria umida giungerà da ovest, accompagnata da passaggi perturbati. Da segnalare infine che, data l’anomala fase calda che stiamo vivendo, in pianura si è accumulata una discreta quantità di energia sottoforma di aria calda, pronta ad essere sfruttata alla prima occasione possibile: l’aria perturbata in arrivo infatti favorirà l’instaurarsi di contrasti termici che apporteranno anche temporali a tutti gli effetti, come in estate, con locali forti acquazzoni. Il maltempo tenderà ad acuirsi nel corso del prossimo week-end, anche se per la nostra provincia rimane l’incognita del marino, la cui presenza sarà quasi certa: esso aiuterà a proteggere le colture dalla grandine, specie sui settori a sud del Tanaro.

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