Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

L’inverno meteorologico è cominciato da appena 3 giorni, ma il tempo ci sta ben ricordando la stagione in cui siamo, con una prima nevicata di stagione che in provincia ha portato da pochi cm sul capoluogo, fino ai 30-40 cm delle Langhe. Nei prossimi giorni continueremo a respirare aria invernale, anche se la nuova settimana può essere grosso modo divisa in due parti:

1) fino a mercoledì circa un modesto promontorio di alta pressione si stabilirà sul nord-ovest, con condizioni soleggiate; tuttavia, data la natura dell’alta pressione, le temperature rimarranno su valori tipici per la media, con massime in lieve salita fino a +10°C tra mercoledì e giovedì; le minime invece risulteranno ampiamente negative nelle valli e in pianura, anche grazie all’inversione termica; un altro elemento che favorirà il calo notturno sarà la neve caduta nei giorni scorsi, che favorirà il raffreddamento notturno per l’effetto albedo. Si registreranno in media valori intorno ai -5°C per buona parte della settimana, ma nelle località favorite dall’orografia, le minime risulteranno anche inferiori, fino a -7/-8°C, se non locali punte anche a sfiorare i -10°C nel sud della provincia.

2) da giovedì comincerà un graduale cambiamento, grazie al nuovo abbassamento del flusso perturbato; si osserveranno nuove incursione di aria artica, la prima delle quali è attesa venerdì, con un fronte che premierà i settori alpini, mentre in Piemonte con buona probabilità si osserverà l’entrata del fohen, con un successivo calo termico:
Schermata 2017-12-03 alle 21.49.41

Tale visione è ancora da confermare, data l’elevata distanza temporale; gli affondi perturbati dovrebbero continuare fino a metà mese almeno, per ora non sono da escludersi anche incursioni nel Mediterraneo, con nuova neve anche in pianura al nord-ovest.

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