Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni ci siamo tutti accorti del drastico cambio di circolazione: flussi freschi atlantici da ovest condizionano il tempo con instabilità diffusa! Rovesci e temporali, grandinate e nubifragi interessano buona parte del nord-ovest e quasi tutte le zone vengono coinvolte. Solo alcune aree al confine con la Liguria tra basso Astigiano e basso Alessandrino sono rimaste all’asciutto, mentre altrove i fenomeni flagellano il territorio.

Quella che stiamo vivendo è una ferita piuttosto profonda nell’Europa centro-meridionale e condizionerà il tempo ancora per molti giorni, regalandoci un inizio d’estate privo di caldo eccessivo e il fisico non può che giovarne! La fase instabile, in base agli aggiornamenti di questa sera (8 giugno 2020), durerà almeno fino al prossimo week-end, con rovesci e temporali a più riprese:

Le giornate saranno spesso grigie, le massime ovunque inferiori ai +25°C e sarà soprattutto tra pomeriggio e sera che si svilupperanno i fenomeni temporaleschi, a tratti anche intensi con nubifragi e grandine. Come sempre saranno le aree al confine con torinese e vercellese a godere dei fenomeni maggiori e questo non deve stupire: il clima del basso Piemonte è proprio questo. Roero, ovest e nord Astigiano e Casalese sono le zone più temporalesche, proprio per la loro posizione, al confine cioè con aree foriere di temporali. I settori meridionali invece spesso sperimentano fenomeni meno intensi, ma anche qui non mancherà l’occasione per osservare eventi di natura temporalesca.

Il prossimo week-end costituisce uno spartiacque dal punto di vista previsionale:

  • il modello inglese ECMWF a tratti propone una temporanea fiammata dell’alta pressione africana, a grandi linee tra domenica 14 e martedì 16 giugno, con pausa dei temporali e massime per la prima volta quest’anno sui 30-32°C in pianura.
  • l’americano GFS invece vede sì un modesto aumento delle temperature grazie all’anticiclone africano più vivace a sud, ma questo gioverebbe ai temporali: i flussi perturbati atlantici da ovest rimarranno ancora ben presenti e l’aumento termico andrebbe ad incrementare l’energia in atmosfera per i temporali stessi.

Questa sera, 8 giugno 2020, abbiamo grosso modo il 50% di possibilità per ognuno degli scenari sopra descritti. I prossimi giorni saranno assolutamente decisivi e vi faremo sapere l’evoluzione prevista, non appena una delle due prevarrà sull’altra con un grado di sicurezza apprezzabile. Prossimo aggiornamento previsto giovedì alle ore 21.30/22.

Avete consultato le nostre previsioni per domani? Previsti nuovi temporali con fenomeni intensi e nubifragi! Per consultarle CLICCA QUI. 

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