Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Questa sera siamo qui ad annunciare numerose novità interessanti dal punto di vista previsionale, che se saranno confermate, garantiranno un mese di marzo piuttosto movimento; nella giornata odierna un peggioramento piovoso ha interessato il nord-Italia, con precipitazioni diffuse e buoni accumuli anche sulle zone di pianura. Nei prossimi giorni continueranno a rimanere attive le correnti atlantiche responsabili del peggioramento odierno, apportando nuovi disturbi perturbati. Tra domani e martedì mattina le precipitazioni si concentreranno sui settori di confine valdostani, regalando al Piemonte meridionale momenti soleggiati, specie tra martedì e mercoledì, quando comunque non sono attesi eccessi termici. Nella giornata di giovedì 15 marzo invece è atteso un altro guasto, del quale però dovremo precisare alcuni aspetti:
Schermata 2018-03-11 alle 22.02.02

In base alle previsioni di questa sera (11 marzo) la corrente predominante del peggioramento sarà l’Ostro, ovvero il vento la cui direzione è sud pieno. I peggioramenti che avvengono con questa corrente sono generalmente caratterizzate da precipitazioni intense, ma piuttosto rapide nel loro spostamento. La previsione per giovedì è ancora poco chiara, tuttavia è doveroso far notare le temperature con cui il peggioramento avverrà: infatti il mix tra precipitazioni intense e l’aria fredda che affluirà in quota martedì, potrà favorire un crollo della quota neve durante il peggioramento, la quale con buona probabilità potrà portarsi fino a fondovalle/pianura sui settori del sud della provincia. Attenzione: questa previsione è ancora da confermare, quindi vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti. Se le carte tuttavia non dovessero mutare nei prossimi giorni, sembra probabile infatti un calo della quota almeno fino a 2-300 m nella sud della provincia con accumuli via via crescenti all’aumentare della quota. La città di Asti rimane piuttosto al limite per quanto riguarda il profilo termico, al più pensiamo ad una nevicata coreografica senza accumulo sul finire dell’evento. Ci teniamo ancora a ribadire che la previsione è incerta data la distanza temporale, dunque prendete quanto scritto ”con le pinze”.

Per quanto riguarda i giorni a seguire, i modello mostrano scenari più invernali che primaverili; dal prossimo week-end sembra previsto un nuovo sbuffo freddo da est, la cui portata potrà essere simile a quella osservata a fine febbraio. Si tratta di una possibile tendenza, ne riparleremo più approfonditamente mercoledì con il nuovo articolo a medio termine!

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