Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Il mese di settembre è ormai giunto al giro di boa, ma la sostanza non cambia: domina l’estate. Negli ultimi anni ormai settembre è divenuto una propaggine dell’estate e dopo la spaventosa anomalia dello scorso anno, anche quest’anno non sembra essere da meno, con ondate di caldo e temperature massime che corrispondono alle medie di luglio. Nei prossimi giorni tuttavia l’alta pressione manifesterà un primo temporaneo cedimento, anche se l’autunno appare ancora piuttosto lontano.

La nuova settimana comincerà senza alcuna particolare variazione di rilievo, con temperature totalmente estive: le massime si porteranno intorno ai 28-30 gradi in pianura, mentre le minime risulteranno inferiori ai +15°C solamente in pianura e nelle valli grazie all’inversione, mentre in collina si potranno raggiungere valori anche intorno ai +20°C. Da mercoledì tuttavia aria più fresca comincerà ad affluire da est, con un graduale ma costante calo termico, fino a valori leggermente sotto media tra giovedì e sabato:

La temporanea elevazione dell’alta pressione verso nord infatti consentirà un modesto cedimento sul suo bordo orientale, lasciando libero il percorso a correnti fresche, che entreranno nella Pianura Padana attraverso la porta della Bora: questo tipo di dinamica è assolutamente poco favorevole a precipitazioni diffuse al nord ovest, mentre diverso sarà il discorso per il nord-est italiano e la fascia adriatica, dove si attiveranno fenomeni temporaleschi anche piuttosto intensi. Le uniche possibilità di precipitazioni per il Piemonte e la Vallèè saranno tra il pomeriggio di mercoledì e la notte su giovedì grazie a notevoli contrasti che si verranno a creare tra freddo in entrata e aria calda ed umida ristagnate in pianura: grazie a tali condizioni potranno formarsi fenomeni temporaleschi in discesa dal Verbano e Canavese verso sud, favoriti anche dall’entrata di aria più secca in quota.

Successivamente le temperature si manterranno per pochi giorni su valori sotto media con minime anche localmente inferiori ai +5°C in pianura in caso di cieli sereni (da valutare, spesso alle entrate da est si associano nuvolosità spesso insistenti che impediscono il calo notturno delle temperature) e massime intorno ai +20°C, ma non sembra dureranno a lungo. Già dalla fine del prossimo week-end potrebbe palesarsi una nuova rimonta di alta pressione africana, con nuovo aumento delle temperature sopra media, anche se su valori più contenuti rispetto agli attuali.

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