Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nelle prossime ore si assisterà al ritorno di condizioni simil invernali sulla nostra provincia, grazie ad un affondo di aria atlantica nel cuore del Mediterraneo; la formazione di un minimo di bassa pressione ad est della Spagna, in graduale spostamento verso nord, favorirà l’arrivo di precipitazioni. Il primo passaggio piovoso si osserverà tra domani e la prima parte di martedì 6 febbraio, con fenomeni per lo più concentrati tra Appennino Ligure e Langhe. Una seconda passata sembra essere attesa tra la seconda parte di martedì e l’alba di mercoledì 7 febbraio, con maggiori precipitazioni; le temperature saranno piuttosto al limite a causa dell’erosione del freddo per le correnti di scirocco, ma con buone probabilità la neve potrà imbiancare nuovamente la nostra provincia fino in pianura. Discorso diverso per le Langhe, in particolare dai 400 m circa, dove le precipitazioni saranno sempre sotto forma di neve, con accumuli a fine evento anche di 30 cm. Di seguito proponiamo la carta degli accumuli su base GFS realizzata da LAMMA con scala 12 km: si tratta di un modello poco preciso, dunque i valori devono essere ”presi con le pinze”, abbiamo tuttavia scelto di postare comunque questa carta per indicare i maggiori accumuli previsti.

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Data la situazione piuttosto complessa vi invitiamo a seguire le previsioni quotidiane che pubblicheremo ogni giorni per il successivo. Qui trovate le previsioni per domani, lunedì 5 febbraio 2018: CLICCA QUI.

Per quanto riguarda i giorni successivi invece il copione meteo non sembra variare: l’alta pressione rimarrà nella sua sede naturale, in pieno Atlantico, mentre sull’Italia, e dunque anche al nord-ovest, continuerà una blanda circolazione fredda da est, che manterrà le temperature su valori lievemente al di sotto della media:
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Tale dinamica meteo continuerà almeno sino alla fine della prossima settimana, non si prevedono precipitazioni degne di nota dopo i fenomeni in esaurimento di mercoledì 7. 

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