Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nello scorso articolo avevamo a lungo discusso sulla possibile prima nevicata della stagione, sottolineando come fosse fondamentale la posizione del minimo di bassa pressione associato alla perturbazione; avevamo proposto anche una cartina in cui era mostrato come un cambiamento della posizione del minimo in questione avrebbe significato molto in termini di accumuli, con notevoli differenze; questa sera con il presente articolo vogliamo confermare la previsione della nevicata, con la prima neve attesa dalla seconda parte di venerdì sino alla prima metà di sabato prossimi. Da sottolineare è che da domenica sino ad oggi c’è stato un continuo miglioramento dei modelli, che nell’aggiornamento di questa mattina lasciavano immaginare per la città di Asti valori anche di 15-20 cm di manto e punte di 30-40 sulle Langhe, mentre con gli aggiornamenti di questo pomeriggio (29/11) il tutto è stato ridimensionato. Vi descriviamo questa dinamica a testimonianza di come, nonostante ci troviamo ad appena 48 ore dall’evento, la previsione sia ancora piuttosto mutevole e lo sarà anche nei prossimi aggiornamenti; vi consigliamo pertanto di seguire l’evoluzione dei prossimi aggiornamenti tramite i nostri social.

La prima nevicata dell’inverno 2017-2018 giungerà grazie ad un affondo di aria artica appena a ovest delle Alpi, il quale, una volta raggiunto il Mediterraneo, formerà un minimo di bassa pressione a ovest della Corsica, richiamando umide correnti meridionali al suo interno e generando precipitazioni:
Schermata 2017-11-29 alle 21.24.20

Bisogna sottolineare che, data l’aria artica che sta continuando affluire in queste ore, le temperature saranno ottimali perchè il fiocco di neve possa raggiungere il suolo, dunque la neve risulterà di ottima fattura. Il peggioramento coinvolgerà quasi tutto il Piemonte, ma l’area maggiormente colpita sarà il basso Piemonte; in base agli aggiornamenti di questa sera, 29 novembre 2017, ci attendiamo accumuli crescenti in provincia spostandoci da nord verso sud: nei comuni settentrionali si registreranno gli accumuli minori, generalmente entro i 10 cm, ad Asti città ci aspettiamo anche qui 10 cm, mentre sulle Langhe si potranno raggiungere agilmente i 20-30 cm, in particolare sulle zone al confine con il cuneese, dove la precipitazione risulterà maggiore. In località montane quali Prato Nevoso o Limone ci attendiamo almeno 50 cm di neve, anche se con buona probabilità gli accumuli finali raggiungeranno anche il metro. 

Ci teniamo a sottolineare ancora una volta che la previsione soprastante degli accumuli è unicamente realizzata in base agli aggiornamenti di questa sera, 29 novembre 2017; la possibilità di eventuali cambiamenti previsionali nella giornata di domani non sono da escludersi, siano in positivo o in negativo, dunque vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti di giorno in giorno! Per lo scenario definitivo di venerdì e poi di sabato vi invitiamo a consultare le previsioni quotidiane, quelle per venerdì saranno online domani intorno alle 15 in homepage!

Dopo la possibile nevicata che tempo ci attende?
I modelli mostrano una nuova ripresa del bel tempo, grazie a una nuova rimonta di alta pressione delle Azzorre, che favorirà il ripristino di condizioni di inversione termica, con nebbie sulle pianure e ancora minime sotto zero; da segnalare che in caso di cielo sereno domenica mattina si potranno registrare valori anche prossimi ai -10°C in pianura nelle zone più fredde: si tratta dell’effetto albedo creato dalla neve, che favorisce il calo delle temperature; condizione assolutamente necessaria sarà il cielo sereno, che favorisce la dispersione del calore verso l’alto (per la previsione definitiva consultare le previsione quotidiane).

Per la previsione di venerdì 1 dicembre ad Asti e provincia CLICCA QUI.

Per la previsione di sabato 2 dicembre ad Asti e provincia CLICCA QUI

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti