Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni le temperature sono tornate ad aumentare, grazie ad una breve fiammata africana, che ha riportato le massime intorno ai 30 gradi in pianura: nella giornata odierna (10 giugno) sono state registrate sporadiche punte di 30 gradi in Piemonte, ma non nella nostra provincia, dove il valore più alto spetta a Castell’Alfero con +29.5°C, probabilmente favorito dalla continentalità del suo clima. Nelle prossime ore la situazione meteo però tenderà a cambiare, ripristinando quella variabilità che ci accompagna da maggio, con rovesci e temporali. Aria di origine atlantica si avvicinerà da ovest, favorendo un calo delle temperature in pianura, accompagnato dalla nascita di temporali e rovesci:
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Si comincerà con la giornata di domani (11 giugno) durante la quale i fenomeni temporaleschi colpiranno soprattutto le pianure a nord del Po e le Alpi, mentre la nostra provincia con buona probabilità rimarrà all’asciutto, grazie ai venti di marino attivi. Le maggiori chance di temporali per l’Astigiano sembrano essere previste per le giornate di martedì e mercoledì prossimi, quando i flussi atlantici assumeranno direzione migliore per temporali anche sulla nostre zone: da prestare attenzione perchè i contrasti termici potranno essere anche intensi (specie martedì), con fenomeni violenti, in particolare sui settori a nord di Asti.

Dalla seconda metà della settimana sembra essere atteso un graduale miglioramento, con minori probabilità di temporali sulla nostra provincia, grazie ad una parziale rimonta dell’anticiclone africano, che favorirà anche un aumento delle temperature. Cosa succederà in seguito è piuttosto difficile a dirsi, in quanto i modelli non sono assolutamente concordi: questa sera la previsione più accreditata vede una situazione intermedia, con lieve instabilità in pianura, grazie comunque alle correnti atlantiche che scorreranno appena a nord delle Alpi, ma vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti per ulteriori conferme e dettagli.

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