Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Dopo un inverno che si è limitato ad una settimana di freddo e neve, sembra che la primavera 2019 voglia recuperare tutto ciò che è mancato nel trimestre invernale: fresco, piogge e nevicate in montagna si susseguono, alternate a brevi pause, da inizio aprile e anche nei prossimi giorni non sembrano venir meno a questo copione.

Dopo il peggioramento odierno (8 maggio 2019), nei prossimi giorni le temperature risaliranno lievemente, grazie ad un robusto promontorio di alta pressione africana, il quale tuttavia posizionerà i suoi picchi su Francia e Spagna nel week-end. Proprio su queste zone si svilupperà infatti la prima ondata di caldo ”seria” della stagione, con 30 gradi che almeno in Spagna appaiono sicuri. Per quanto riguarda invece il nostro paese, gli effetti saranno davvero modesti e brevi, in quanto proprio nel week-end si osserverà uno scenario meteo molto simile allo scorso: una nuova colata di aria artica interesserà l’Italia da nord, apportando temporali prima e calo termico successivamente:

Nella carta allegata potete osservare quanto appena descritto, con il cuneo di alta pressione in elevazione verso la Spagna indicato con la lettera ”A” (nelle carte successive si alzerà ulteriormente verso nord interessando anche la Francia), mentre l’Italia sta per essere colpita da un nuovo affondo di aria fredda da nord. Nella giornata di sabato si svilupperanno infatti nuovi temporali sul nord-Italia a causa del freddo in entrata in quota, mentre domenica sarà il momento dei venti di fohen (conseguenza del fronte freddo in arrivo e della traiettoria piuttosto orientale della colata), con freddo e nevicate fino a bassa quota (dai 800-1000 m circa) che si concentreranno su centro e sud Italia.

Anche nei giorni successivi – siamo ormai all’inizio della prossima settimana – tenderà a permanere una circolazione di aria fresca da est, a cui successivamente potrebbe seguire un lieve aumento termico, senza comunque eccessi. 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti