Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni l’alta pressione africana si trova a dover fronteggiare correnti instabili atlantiche da ovest, che si rendono responsabili di temporali, a tratti anche forti sulla nostra provincia, grazie ai contrasti termici che si vengono a creare; questo copione meteo tuttavia è destinato presto a terminare, a causa della ripresa dell’anticiclone, che si paleserà dal fine settimana:
Schermata 2018-07-04 alle 22.27.40

Si tratta di una dinamica già vista durante questa estate 2018: inizialmente l’alta pressione avrà origine dalle isole delle Azzorre; non siamo in grado di dirvi se si tratterà inizialmente di un caldo sopportabile o meno poichè è vero che all’anticiclone delle Azzorre è associato caldo torrido (quindi secco e più sopportabile), tuttavia a fine giugno 2018 abbiamo sperimentato una insolita alta pressione delle Azzorre con correnti secche in quota, ma umidità notevole nei bassi strati. La fase azzorriana durerà comunque relativamente poco, poichè la radice africana dell’alta pressione tenderà gradualmente a guadagnare campo, con il caldo che diverrà via via più umido a inizio della prossima settimana (lunedì e martedì prossimi), aumentando il disagio fisico; le massime probabilmente si porteranno intorno ai 33-34 gradi. Successivamente lo scenario previsto dai modelli comincia a divenire poco chiaro, ma questa sera viene individuato un possibile ingresso di aria umida e fresca da est a metà della prossima settimana, che potrebbe alleviare un poco il caldo percepito, con un calo delle temperature.

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