Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Mentre la neve continua a cadere con intensità notevole, è giunta l’ora di dare uno sguardo al tempo previsto per i prossimi giorni, in quanto continuerà a dominare la dinamicità. La nevicata cesserà entro qualche ora ovunque, persistendo fino a domani mattina sul cuneese e sui relativi monti. Nei prossimi giorni tornerà il sole e grazie ai cieli sereni si ripresenterà l’inversione termica, con minime ampiamente negative sui settori di pianura, con valori che tra venerdì e sabato prossimi potranno raggiungere anche i -10°C in pianura e nelle valli maggiormente favorite dall’orografia, grazie ovviamente alla neve presente al suolo e all’effetto albedo.

Un nuovo peggioramento tuttavia sembra essere atteso per domenica 27 gennaio, grazie ad un affondo di aria atlantica perturbata:

La dinamica sarà molto simile al peggioramento che sta apportando nevicate al nord-ovest e a scenari alterni i modelli mostrano nuovamente possibilità di una nevicata fino in pianura tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo. Ancora una volta ci troviamo a dover fronteggiare l’incertezza dei modelli, in quanto l’affondo perturbato permane in una posizione troppo orientale e dunque sfavorevole per il Basso Piemonte. In questi casi tuttavia un minimo spostamento della traiettoria dell’affondo può causare un aumento non indifferente delle precipitazioni sulle nostre zone e dunque una nuova nevicata.

Va comunque precisato che questa sera (23/01) entrambi i modelli principali (ECMWF e GFS) mostrano una configurazione troppo orientale che non sarebbe in grado di apportare nevicate sul Basso Piemonte, ma solamente sui settori di confine della Vallèè.  Abbiamo comunque deciso di non trascurare le possibilità di una nuova nevicata per domenica, poichè negli aggiornamenti di questa mattina l’intera configurazione veniva prevista in una posizione più occidentale e dunque in grado di apportare qualche cm di neve sulle nostre zone. Vi terremo comunque aggiornarti nei prossimi giorni con le ultime uscite modellistiche, a giudicare dai vari scenari dei modelli sono in atto grandi manovre a livello barico in Europa, come conseguenza non è da escludere il ritorno della neve.

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