Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Dopo un inizio piuttosto dinamico, il mese di dicembre sembra proseguire sulla stessa lunghezza d’onda, con movimenti interessanti dal punto di vista meteo. Come indicato nello scorso articolo, un primo fronte perturbato è previsto raggiungere le Alpi nella giornata di venerdì 8 dicembre, attivando nuovi venti di fohen sul Piemonte, a cui seguirà l’afflusso di aria molto fredda da nord, con netto calo delle temperature su valori diffusamente al di sotto dei -5°C in pianura. Si tratterà del primo di una lunga serie di affondi perturbati previsti per la prossima settimana, durante la quale sembrano esserci più occasioni per nevicate, anche in pianura; ci teniamo a precisare che la situazione è ancora assolutamente poco chiara e ad ogni aggiornamento i modelli tendono a mutare in modo considerevole, impedendo di avvalorare una tesi specifica.

Andando con ordine, dopo il fronte freddo di venerdì, che farà registrare nevicate modeste sui settori di confine della vallèè, un secondo affondo perturbato è atteso dalla seconda parte di domenica su lunedì:

Schermata 2017-12-06 alle 21.33.52

La costante degli affondi della prossima settimana (compreso dunque quello di domenica/lunedì) sembra essere una scarsa propensione a dirigersi nel cuore del Mediterraneo, preferendo una traiettoria più settentrionale; il settore che beneficerà maggiormente da questa fase perturbata sarà la valle d’Aosta, dove le nevicate saranno copiose, specie sul settore settentrionale ed occidentale di confine, dove potranno cadere anche 2 metri di neve in tutta la settimana!

Per quanto riguarda la nostra provincia per ora ci fermiamo all’affondo perturbato atteso tra domenica e lunedì: i modelli non hanno ancora inquadrato bene la situazione, tuttavia mostrano possibilità di precipitazioni, che in base alle temperature rigide risulterebbero nevose fino in pianura. Ad ora rimane comunque una previsione ancora poco chiara, in quanto non è ancora chiaro con quale vento dominante il peggioramento si paleserà: questa sera sembrano prevalere le correnti da sud-ovest, quindi libeccio, vento dalla quale la nostra provincia è in parte riparata. Data la confusione ancora dominante è inutile spingersi ulteriormente nei dettagli, è necessario attendere ancora qualche giorno per la visione definitiva, almeno fino a venerdì!

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti