Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nei prossimi giorni il copione meteo non varierà in maniera significativa dal tempo sperimentato tra fine 2017 e inizio 2018: ancora una volta assisteremo al transito di perturbazioni a nord delle Alpi, le quali andranno a interessare anche i settori di confine e le Vallèè, dove si verificheranno abbondanti nevicate:
Schermata 2018-01-14 alle 22.12.27

L’alta pressione infatti, come visibile nella carta soprastante, tenderà ad essere piuttosto invadente, posizionandosi a ovest delle Alpi e impedendo alle perturbazioni di attivare precipitazioni anche sul versante meridionale I fronti perturbati saranno a tratti anche seguiti da aria più mite, con lo zero termico che in montagna potrà risalire temporaneamente anche a 2500 m, per poi calare nuovamente per l’afflusso di aria più fredda da nord. La giornata più perturbata per le Alpi sarà con buona probabilità mercoledì 17 prossimo, con nevicate anche intense sulla vallèè occidentale e di dorsale, mentre altrove dovrebbero attivarsi venti di fohen. 

Per quanto riguarda la nostra provincia invece, fino a metà settimana prevarrà un blando flusso umido da est nei bassi strati, il quale renderà i cieli spesso nuvolosi e favorirà anche della formazione di nebbie nelle ore più fredde in pianura. Da metà settimana, anche grazie all’attivazione di venti di fohen in grado di spingersi verso la pianura, i cieli torneranno nuovamente sereni e l’aria più tersa, con giornate soleggiate e temperature più gradevoli. Fino alla fine della nuova settimana non si attendono variazioni di rilievo dal punto di vista meteo, ad ora i modelli mostrano un possibile affondo perturbato per il prossimo week-end, la cui traiettoria non è ancora però chiara: proprio su di essa attendiamo i nuovi aggiornamenti, in quanto esistono possibilità che esso possa apportare maltempo anche sulla nostra provincia. Vi terremo aggiornati, seguite i nostri post sui social e non perdetevi il nuovo articolo di mercoledì prossimo!

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