Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Già nello scorso articolo vi avevamo parlato di un possibile peggioramento atteso intorno al 4-5 di novembre, riponendo però poche speranze, in quanto i modelli ad ogni aggiornamenti continuavano a limare il tutto, riducendo sempre più le precipitazioni. Da qualche giorno invece la situazione è radicalmente mutata: i modelli continuano a mostrare segnali positivi per le piogge, sia nell’immediato che sul lungo termine, con un possibile periodo più umido in arrivo; saremo tutti d’accordo che vista l’attuale siccità sarebbe sicuramente positivo! Cerchiamo ora di analizzare oggettivamente le carte, senza farci prendere da impeti emotivi.

Il peggioramento del 4/5 novembre (e in parte 6) prossimi, qualora dovesse verificarsi, sarà dovuto ad un affondo di aria perturbata atlantica a ovest delle Alpi, la configurazione ottimale per coinvolgere anche il nord-ovest italiano in termini di piogge. Si tratta della comune ”rodanata”, in cui l’aria fredda, dopo aver percorso la valle del Rodano, si tuffa nel golfo del Leone, formando un minimo di bassa pressione e relativo richiamo umido da sud, che consentirebbe precipitazioni diffuse al nord-ovest, senza che nessuna zona sia risparmiata; la carta che segue ci chiarirà le idee:
Schermata 2017-11-01 alless 21.32.05

Con la freccia rossa abbiamo indicato l’affondo freddo di origine atlantica, mentre la freccia nera indica il richiamo umido da sud. Il peggioramento inizierebbe nel pomeriggio/sera di sabato, per poi concludersi nella giornata di lunedì 6: la configurazione è ottimale e garantirebbe dunque una buona dose di pioggia anche sulla nostra provincia, con accumuli che, qualora la previsione rimanesse identica a quella di stasera, potrebbero raggiungere mediamente i 20/30 mm in provincia, con le solite punte maggiori nel sud della provincia sulle Langhe. In montagna la neve cadrebbe dai 2000 m circa, con accumuli anche superiori ai 50 cm a 2500 m sulle zone più esposte tra Val Susa e Alto Piemonte, passando per Valle d’Aosta meridionale ed orientale. Si tratterebbe dunque di un discreto peggioramento, davvero fondamentale in questa situazione di carenza idrica.

Ora vengono i ”se”; vi invitiamo innanzitutto a non soffermarvi sui numeri sopra riportati, perchè riguardano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE l’aggiornamento di questa sera (1 novembre 2017), saremo noi a confermarli o a smentirli nei prossimi giorni. La situazione è molto delicata, perchè al peggioramento mancano ancora almeno 3 giorni, dunque in questo lasso di tempo le carte potrebbero peggiorare anche in modo netto. La situazione per il nord-ovest, a differenza del nord-est che salvo stravolgimenti netti verrebbe comunque colpito, è piuttosto al limite: il motivo è dovuto al minimo di bassa pressione descritto poco sopra. La carta sotto vi farà comprendere al meglio quanto vi stiamo per dire:

Schermata 2017-11-01 alle 21.32.23

Come vedete abbiamo indicato il minimo di bassa pressione in questione, la cui configurazione è definita in gergo ”Genova Low”, ovvero il minimo si va a collocare idealmente al di sopra la città di Genova; tale posizione garantisce il coinvolgimento di tutto il nord-Italia da parte delle precipitazioni. Ma allora perchè il nord-ovest è al limite? Il perchè sta proprio nell’esatta collocazione di tale minimo di bassa pressione: si tratta di un’entità dinamica e in continua evoluzione, la cui previsione, proprio per la sua natura, risulta estremamente difficoltosa; inoltre più la previsione è a lunga gittata, più l’errore cresce. La difficoltà principale riguarda l’esatta collocazione del minimo, che è assolutamente impossibile da individuare fino a 48 ore dall’evento. Ecco perchè siamo qui ad invitarvi alla cautela, perchè nel nostro caso uno spostamento di soli 20-30 km (valori assolutamente plausibili nella previsione dei modelli) verso est di tale minimo può vuol dire essere evitati dal clou delle precipitazioni, che si concentrerebbero su Lombardia e nord-est, con il peggioramento che si tradurrebbe in un nulla di fatto. Uno spostamento verso ovest invece non avrebbe conseguenze negative in termine di accumuli sul nord-ovest, anzi, potrebbero anche aumentare in parte.

In conclusione:

  • i modelli mostrano per il 4/5 novembre un ottimo peggioramento per la nostra provincia, che in base agli attuali aggiornamenti, potrebbe portare una discreta dose di acqua. L’invito è attendere ancora un paio di giorni per confermare questa visione, tutto è riposto nell’effettiva posizione del minimo di bassa pressione, su cui sarà nostro dovere aggiornarvi nel corso dei prossimi giorni tramite i nostri social (gruppo e pagina facebook).
  • dopo il 4/5 novembre sembra aprirsi un nuovo periodo più umido, con i modelli che mostrano nuove perturbazioni con piogge e temperature nella media.

Seguite i nostri aggiornamenti, la situazione comincia a farsi interessante!

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