Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nella giornata odierna (25 febbraio 2018) è finalmente giunta l’aria fredda da est, che si è palesata con forti raffiche di vento, calo termico e anche una debole nevicata, con accumuli generalmente intorno ai 5 cm. Nei prossimi giorni l’afflusso di aria fredda da est continuerà, mantenendo le temperature su valori decisamente sotto media. Le giornate saranno nel complesso soleggiate, con transito di annuvolamenti alti fino a mercoledì: le minime, in caso di cielo sereno, si porteranno abbondantemente al di sotto dello zero, con valori diffusamente di -10°C in pianura, localmente anche a sfiorare i -13/-14°C; l’elemento essenziale sarà il cielo sereno, perchè qualora esso dovesse esser tale, il calo notturno sarà repentino, favorito anche dai modesti apporti di neve al suolo; in caso di nubi, la discesa notturna sarà più lenta, con valori meno estremi al mattino. Le massime diurne invece si porteranno al più fin verso i +1/+2°C in pianura, rivelando la natura della massa d’aria che ci sta interessando in queste ore.

L’incognita della settimana in arrivo è rappresentata dalla giornata di giovedì prossimo, quando una depressione si formerà a ovest del Portogallo e si dirigerà verso la Francia, attivando un richiamo di aria umida verso il nord-est italiano, con nuove nevicate. In questo caso possiamo già parlare di nevicate a causa del cuscino freddo presente, tuttavia il dubbio è rappresentato dalle precipitazioni, perchè in caso di apporti di 20-30 mm sulla nostra provincia la nevicata potrebbe assumere connotati notevoli, con accumuli anche di 20-30 cm in pianura o superiori:
Schermata 2018-02-25 alle 22.17.22

La situazione appare tuttavia delicata, in quanto tutto dipenderà dal minimo di bassa pressione indicato nella carta soprastante con la lettera ”B”: se esso dovesse essere spostato verso ovest le precipitazioni saranno diminuite e con esse gli accumuli della nevicata, qualora invece dovesse essere spostato verso est si avrebbe un aumento degli accumuli. A scanso di equivoci, in base alle carte attuali, non sembrano attesi più di 7-10 mm in pianura e 10-20 mm sulle Langhe, ma la situazione non è ancora chiara proprio per l’esatta posizione del minimo. Si tratterebbe comunque della classica nevicata da ”addolcimento”, che riporterebbe, una volta terminata, le temperature su valori più consoni per il periodo.

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