Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Benvenuti in questo nuovo aggiornamento! Negli ultimi 15 giorni il clima ha avuto ben poco a che fare con l’inverno, facendo registrare un primo anticipo di primavera. L’anomalia termica positiva è notevolmente cresciuta, mentre in montagna la neve è stata velocemente fusa dai tepori, andando ad aggravare la già critica situazione, figlia di un inverno nefasto in termini di nevicate per le Alpi. Con l’arrivo della nuova settimana non mancheranno occasioni per precipitazioni, con i monti che torneranno nuovamente bianchi; il bilancio rimarrà comunque negativo, data l’assenza di ”fondo” che solitamente si forma con le nevicate di novembre e dicembre. Inizialmente le correnti si disporranno da ovest/sud ovest, dunque sfavorevoli per un coinvolgimento della nostra provincia da parte dei fenomeni. La prima perturbazione giungerà a partire dalla serata di domani, lunedì 27/02: la depressione ad essa collegata scorrerà a nord dell’arco alpino, senza interagire con il Mediterraneo: si tratterà dunque di uno sfondamento, ovvero le precipitazioni più intense tenderanno ad insistere sui settori alpini esteri, eccezion fatta per la Valle d’Aosta (specie di dorsale e occidentale), che in questo caso è sempre ben colpita: Primo sfondamento

Le precipitazioni insisteranno specie durante la giornata di martedì 28/02, con accumuli significativi sulle vallate di Bianco e Rutor e sulla dorsale settentrionale: localmente, specie sulle prime due, gli accumuli finali potranno anche superare il metro a quota 1500 m! (quota neve in calo fino a 800-1000 m). Altrove i fenomeni saranno nel complesso assenti, dunque anche sulla nostra provincia, se non per qualche debole rovescio di passaggio martedì, quando, in serata, col finire della perturbazione subentreranno miti venti di fohen. Non si esclude il coinvolgimento dei settori a nord del Tanaro (Monferrato) nella serata di martedì 28/02. Ulteriori precipitazioni sono attese sulla Valle d’Aosta mercoledì 1 marzo, senza interessare i rimanenti settori. 

Successivamente i modelli lasciano intravvedere la possibilità di precipitazioni anche sulla nostra provincia: un secondo impulso atlantico potrebbe infatti giungere da ovest nella giornata di venerdì 3 marzo, con una direzione più favorevole. Esiste la possibilità di  formazione di un minimo di bassa pressione sul Ligure, con precipitazioni diffuse anche sul nord-ovest. All’inizio dell’ipotetico peggioramento mancano ancora 120 ore, cioè 5 giorni, dunque l’errore nella previsione è ancora elevato, specie nel nostro caso, perchè riguarda l’esatta collocazione del minimo; ci limitiamo dunque a riportare la previsione di questa sera del modello inglese, per la versione finale è necessario attendere ancora qualche giorno. Vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti sulla pagina e gruppo facebook, oltre al nuovo aggiornamento di mercoledì, con la previsione finale:
Peggioramento week

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