Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

La nuova settimana in arrivo vedrà l’ingerenza di forti correnti atlantiche, con un corposo peggioramento da ovest che ne occuperà l’intera durata. Proprio dall’Atlantico giungeranno umide correnti foriere di precipitazioni, veicolate da una depressione, in avvicinamento all’Italia. Il peggioramento sarà piuttosto corposo e prenderà avvio nelle prossime ore, con un primo passaggio di piogge e rovesci:Schermata 2018-04-08 alle 21.23.13

Anche la giornata di martedì risulterà nel complesso perturbata, tuttavia il clou del peggioramento si osserverà tra la seconda parte di mercoledì prossimo (11 aprile) e le prime ore di venerdì 13 aprile. La giornata di giovedì vedrà forti rovesci concentrarsi nella fascia compresa tra Canavese, Vallèè sud-orientale e VCO, con accumuli notevoli, anche oltre i 100 mm in 24 ore. Il peggioramento che ci apprestiamo a vivere sarà contraddistinto da forti correnti di scirocco (da sud-est) sospinte dal minimo proprio contro l’arco alpino meridionale, accentuando il fenomeno dello stau (sbarramento orografico, che aumenta le precipitazioni e gli accumuli). Merita menzionare anche la quota neve, che si manterrà su valori nella norma per il periodo, mediamente intorno ai 1500 m, ma tra mercoledì e giovedì l’afflusso di aria più fresca da nord e la notevole intensità delle precipitazioni favorirà un graduale calo della quota neve, fin verso i 1000 m, specie sul VCO. A fine evento gli accumuli di neve saranno notevoli, anche fino a un metro e mezzo sulle zone maggiormente colpite. 

Per quanto riguarda la nostra provincia invece, le piogge non mancheranno e saranno distribuite fino a venerdì prossimo; il momento clou sembra essere tra mercoledì sera e giovedì, quando probabilmente dal Mar Ligure risaliranno rovesci simil temporaleschi (da confermare nelle previsioni quotidiane). Di seguito riportiamo gli accumuli di pioggia previsti fra le 12 di mercoledì e le 12 di giovedì prossimo; come sempre ci teniamo a sottolineare la scarsa risoluzione del modello, ovvero 12 km, che spalma eccessivamente gli accumuli; nella realtà i picchi saranno più localizzati; tuttavia vuole essere una carta per darvi un’idea degli accumuli previsti nelle 24 ore, con valori anche di 100 mm nelle zone tra Canavese e VCO:

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