Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Dopo qualche giorno di confusione i modelli sembrano aver finalmente inquadrato la tendenza meteo della nuova settimana in arrivo: stabilità atmosferica; una nuova rimonta di alta pressione delle Azzorre infatti sta muovendosi verso il nord-Italia e andrà a condizionarne il tempo sino a venerdì prossimo:

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Già da domani (lunedì 20/11) le temperature tenderanno ad aumentare gradualmente soprattutto in montagna, dove lo zero termico diurno si porterà a metà settimana fin verso i 3000 m; discorso diverso invece per la nostra provincia e le aree pianeggianti in generale dove, proprio in virtù dell’alta pressione, tenderanno a tornare gradualmente le nebbie e le nubi basse, a metà settimana probabilmente anche insistenti, limitando l’aumento termico. Al mattino saranno possibili ancora minime negative, che si manterranno costanti intorno ai -2/-3°C nelle zone più fredde.

La prossima settimana trascorrerà dunque secondo un copione piuttosto piatto, un nuovo cambiamento del tempo potrebbe giungere a partire dal prossimo week-end, anche se gli effetti reali sulla nostra provincia (pioggia o solamente freddo sterile) rimangono ancora piuttosto difficili da decifrare.

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