Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nonostante sia giunta la metà di ottobre, le temperature al nord-ovest continuano ad attestarsi su valori decisamente oltre la media, con massime spesso oltre i 20 gradi e minime intorno ai +10°C in pianura, valori che solitamente corrispondono a quelli attesi durante il mese di settembre; le conseguenze sono ben visibili a tutti, con la vegetazione che appare piuttosto in ritardo a tutte le quote, rispetto al fisiologico cambiamento atteso durante l’autunno; durante la nuova settimana che sta per cominciare il trend non subirà significative variazioni dal punto di vista termico a causa di una situazione di stallo barico, con un blando promontorio di alta pressione a cui si aggiungerà un modesto afflusso umido atlantico, che tuttavia non sarà in grado di apportare peggioramenti significativi del tempo:
Schermata 2018-10-14 alle 21.34.50

Almeno per la prima parte della settimana i cieli appariranno spesso grigi, con occasionali blandi piovaschi, che tuttavia si concentreranno soprattutto sui settori alpini, dove la quota neve sarà decisamente elevata per il periodo, dai 2500 m circa; sulla nostra area dunque le giornate saranno dominate da nubi e tempo umido, con minime ovunque oltre i +10°C e massime di poco inferiori ai +20°C in pianura.

L’autunno appare dunque piuttosto lontano, con valori termici che continueranno a permanere oltre la media sino a data da destinarsi, ci troveremo di fronte alla classica ”palude barica”, dovuta alla presenza di un blando promontorio di alta pressione; esso potrebbe subire un graduale rinforzo verso fine settimana, con ripristino di condizioni soleggiate e massime nuovamente oltre i +20°C (da confermare).

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