Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni aria atlantica ha riportato le temperature su valori quasi in media, con temporali e rovesci a ripetizione. Come sempre sarà aggiornato l’articolo con il resoconto dei fenomeni temporaleschi di giugno 2017, che trovate qui in forma ancora non aggiornata: CLICCA QUI.
Inoltre, dato il violento temporale verificatosi nella serata di ieri (27/06), sarà realizzato nei prossimi giorni un nuovo articolo, interamente dedicato alla descrizione dell’evento.

La parentesi fresca e instabile, favorita dalle correnti atlantiche durerà ancora qualche giorno, grazie alla permanenza oltralpe del nucleo centrale di aria atlantica. Avremo dunque ancora occasioni per temporali nella nostra provincia nei prossimi giorni e ancora una volta i settori maggiormente premiati saranno quelli a nord di Asti. Nella giornata di domani, come indicato nelle previsioni, i fenomeni saranno quasi nulli, se non per qualche nucleo in serata sulle zone nord-occidentali; venerdì 30 l’instabilità tenderà ad aumentare leggermente, con fenomeni più estesi. L’ultimo passaggio perturbato è atteso per sabato 1 luglio, quando i modelli mostrano maggiore propagazione dei temporali e rovesci nella nostra provincia. Vi invitiamo comunque a consultare le previsioni che pubblichiamo ogni giorno per il successivo, in modo da disporre dello scenario più aggiornato.

Successivamente che cosa ci aspetta? i modelli questa sera propongono un ripristino della stabilità, grazie a un nuovo promontorio di alta pressione africana, che si estenderà verso est. Le temperature aumenteranno, con massime nuovamente intorno ai 30 gradi, ma la situazione sarà particolare:
Schermata 2017-06-28 alle 21.00.06

Come potete osservare dai colori, il cuore dell’alta pressione (indicato con il rosso più intenso in prossimità della lettera ”A”) rimarrà più a sud della nostra provincia, con un dominio anticiclonico non netto. A nord delle Alpi continueranno a scorrere le correnti atlantiche, con instabilità anche sui settori alpini. Per quanto riguarda la nostra provincia questa fase di bel tempo apporterà dunque caldo non eccessivo, anche grazie alle minime che permarranno al di sotto dei +20°C e ai venti di marino che aiuteranno a ridurre l’afa soffiando nel pomeriggio, specie a sud. Nella carta inoltre abbiamo indicato anche un possibile nuovo affondo perturbato, che potrebbe subentrare all’alta pressione pochi giorni dopo; sarà sicuramente meno intenso rispetto a quello che stiamo osservando in questi giorni, ma potrà favorire la formazione di nuovi temporali, con temperature fruibili anche nelle ore centrali. Per ora nei modelli non si vedono dunque rimonte di alta pressione africana nette e durature, ma un’estate senza eccessi termici e occasioni per nuove precipitazioni temporalesche.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti