Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Ben ritornati nella nostra rubrica del meteo a medio termine! Dopo un fine febbraio/inizio marzo dominato dal freddo da est, le temperature sono tornate a risalire su valori consoni alla norma, grazie a un netto cambio delle correnti che interessano la nostra provincia: ai freddi flussi da est, sono subentrate infatti umide correnti atlantiche, le quali continueranno ad influenzare il tempo. Nei prossimi giorni dominerà la variabilità, con cieli sporcati da nubi alternati a momenti più soleggiati. In questo contesto di dinamicità si collocheranno i passaggi piovosi, il primo dei quali è atteso nel week-end prossimo, grazie all’avvicinamento di un minimo di bassa pressione da ovest:
Schermata 2018-03-07 alle 21.56.14

Secondo gli ultimi aggiornamenti la corrente principale sarà il libeccio (da SW), dalla quale la nostra provincia è in parte riparata. Non mancheranno comunque momenti di buone precipitazioni anche sul Basso Piemonte e sull’Astigiano; con buona probabilità non sono attese nevicate neanche sulla Langhe e sui bricchi più elevati della nostra provincia. Nevicherà invece sulle Alpi dalle medie quote, a partire dai 1000 m circa, localmente più in basso sul cuneese, con picchi precipitativi sulle zone a nord del Po (VCO e VDA orientale). 

Terminato il passaggio perturbato, ci sarà una finestra breve di bel tempo e senza eccessi termici, a cui potrebbe seguire un altro peggioramento da metà della prossima settimana (da confermare). Le temperature si manterranno grosso modo nella media per tutto il periodo, senza anomalie.

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