Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Durante la giornata odierna (28/08) nuovi rovesci e temporali hanno colpito il basso Piemonte, con accumuli fino a 15-20 mm su Astigiano e settori al confine con il torinese, se vogliamo un primo colpo all’anticiclone che insiste sull’Europa meridionale da giorni. Ciò che succederà nei prossimi giorni potrà essere inteso come un possibile colpo di grazia all’estate, che potrebbe definitivamente lasciarsi. A nostro parere tuttavia è ancora presto per annunciare l’arrivo dell’autunno vero e proprio, il mese di settembre potrebbe infatti riservare ancora una ondata di caldo, come spesso accaduto negli ultimi anni.

Nei prossimi giorni assisteremo ad una temporanea e fugace ripresa dell’alta pressione, con massime nuovamente intorno o poco oltre i +30°C in pianura, grazie al rinforzo dell’anticiclone sub-tropicale. Da sabato tuttavia la situazione comincerà a cambiare, grazie ad un nuovo impulso perturbato in arrivo da ovest, decisamente più strutturato rispetto a quello appena passato:

Tale impulso sancirà la fine di questa fase calda, con rovesci e temporali sparsi anche sulle aree di pianura a partire da sabato. Con l’inizio della prossima settimana affluirà inoltre anche aria più fresca da nord, con calo delle temperature fino a valori intorno alla norma: è proprio questo il punto su cui vi vogliamo far riflettere. Benchè i soliti siti ”meteo” riportino titoloni in cui si cita la fine dell’estate con toni anche drammatici, dopo l’impulso perturbato non assisteremo ad altro che al tipico clima di settembre: un clima che a tratti non conosciamo più, basti pensare allo scorso anno quando l’estate continuò fino ad ottobre inoltrato! 

Le temperature dunque si porteranno su valori nella norma o lievemente inferiori ad inizio della prossima settimana, con minime in pianura fra 10 e 15 gradi (nelle solite località favorite dall’orografia anche inferiori ai +10°C) e massime fra 20 e 25 gradi a seconda delle giornate. Un clima decisamente gradevole, con ritorno dello zero termico su valori più consoni per il periodo (intorno ai 3000 m), dunque una boccata di ossigeno per i ghiacciai. In montagna potremmo assistere anche alle prime nevicate a quote apprezzabili (fino a 2500 m) all’inizio della prossima settimana, altro elemento a favore dei ghiacciai. 

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