Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

In questi giorni a più riprese freddo e maltempo hanno interessato il nord-ovest, con nevicate fino a 5-600 m sulle Langhe e temperature finalmente tipiche per il mese di novembre. Nei prossimi giorni la situazione meteo tenderà tuttavia a cambiare in modo netto; per comprendere cosa avverrà è necessario considerare la struttura del vortice polare, che determina il tempo in tutto l’emisfero boreale tramite l’invio di affondi perturbati di varia natura. Per quanto riguarda l’ultima parte di novembre e i primi giorni di dicembre, i principali indici troposferici prevedono una netta ripresa delle velocità di tale vortice, che andrà ad acquisire potenza, dovete immaginarlo come una trattola che gira su stessa: questa situazione di avvitamento crescente garantirà un aumento della potenza (intesa come abbassamento delle temperature del vortice a tutte le quote) ed un aumento delle velocità di rotazione, situazione che determinerà una minore propensione del vortice stesso ad interessare e scendere verso le basse latitudini, come quelle a cui si trova l’Italia. Dal punto di vista pratico, questa situazione si tradurrà con il passaggio di tempeste alle latitudini di Islanda, Gran Bretagna, Scandinavia e nord della Francia, mentre sulla nostra penisola la situazione sarà la seguente:

Le perturbazioni infatti si spingeranno difficilmente più a sud e al più interesseranno i settori di confine delle Alpi con Francia e Svizzera (soprattutto Vallèè), mentre sul versante sud alpino si assisterà al fenomeno del fohen, caldo e secco vento di caduta, con giornate terse e soleggiate (da valutare giorno per giorno cosa succederà sulla nostra zona di previsione, data la distanza dall’arco alpino). Inoltre l’alta pressione africana troverà campo libero per spingersi più a nord, determinando un nuovo aumento delle temperature specie sui monti, dove lo zero termico si potrà spingere anche oltre i 2500 m, valore tipico di fine settembre/inizio ottobre. Come già detto gli unici settori che potranno beneficiare di qualche precipitazione saranno proprio quelli di confine, in quanto le perturbazione tenderanno a sfiorare l’arco alpino, scorrendo a nord di esso. 

Per quanto si protrarrà questa situazione? difficile dirlo con esattezza, ma secondo le ultime emissioni modellistiche sembra che il mese di dicembre possa seguire questo copione almeno durante la prima metà, ma attenzione! come specificato sopra tutto è in funzione delle latitudini a cui si troverà il flusso perturbato principale, un suo abbassamento anche temporaneo potrebbe apportare nevicate abbondanti sui settori di confine come precedentemente detto, in primis sulla Vallèè, con il classico fenomeno dello sfondamento. Un primo fronte potrebbe giungere proprio nel fine settimana prossimo, ma sarà comunque da confermare.

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