Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

Nelle ultime due settimane le temperature hanno subito un netto aumento, con valori ampiamente oltre la media, tipicamente estivi; nei prossimi giorni il tempo tenderà a cambiare gradualmente, grazie all’avvicinamento di una depressione da ovest, con favorirà anche un ritorno delle temperature nella media:
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Già da domani (venerdì 27 aprile) i valori tenderanno ad abbassarsi, anche grazie ad una nuvolosità persistente, che limiterà l’irraggiamento. Il guasto del tempo durerà sino ai primi giorni di maggio, con una profonda ferita nel cuore del Mediterraneo: grazie alla massa di aria mite presente in pianura vi saranno i presupposti per temporali e rovesci, che comunque premieranno maggiormente i settori a nord del Po e la Vallèè, con nevicate dai 2000 m circa. La nostra provincia vedrà infatti frequenti incursioni di venti di marino, che annulleranno le probabilità di temporali, specie nel sud della provincia; discorso diverso invece per i settori a nord di Asti, notoriamente più temporaleschi. I fenomeni saranno probabilmente limitati alle alte pianure sino a sabato, mentre tra domenica e lunedì qualche temporale potrà interessare anche il Basso Piemonte, a cui seguirà l’ingresso di aria più fredda. 

Il guasto del tempo tuttavia non sembra durare a lungo: già dalla fine della prossima settimana si prepara una nuova rimonta di alta pressione africana, con temperature ampiamente oltre la norma. La previsione dovrà essere comunque confermata nei prossimi giorni.

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