Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

TENDENZA METEO 18-26 GENNAIO 2021

Abbiamo ormai oltrepassato la metà di gennaio 2021, siamo al giro di boa: dopo la finestra perturbata e nevosa di inizio mese, l’inverno ha fatto il suo corso: temperature nel complesso in media, salvo una piccola parentesi mite a causa dei venti di foehn nei giorni scorsi. La nuova settimana si aprirà con qualche novità, ma senza particolari stravolgimenti: tra lunedì e mercoledì condizioni soleggiate con nuvolosità di passaggio e temperature grosso modo in media, ma nel frattempo alle latitudini superiori si muove qualcosa: si osserverà un graduale abbassamento verso sud del flusso atlantico, con coinvolgimento anche del nord Italia:

Da giovedì grosso modo cominceranno a vedersi gli effetti di questo primo cambiamento, ma è richiesta una precisazione: secondo i principali modelli i fronti giungeranno sulle nostre zone in seno a correnti da ovest/sud-ovest. Esse non saranno totalmente favorevoli per il Piemonte, specie per le pianura, a causa dello sbarramento creato dall’arco alpino occidentale. Ecco che spesso le pianure potranno trovarsi sotto vento, protette dai rilievi, mentre il clou si concentrerà dalla Lombardia verso est.

Inizialmente infatti le correnti si disporranno maggiormente da libeccio (sud-ovest) e questo consentirà a temporanei peggioramenti anche sulle basse pianura (anche se, come precisato sopra, il clou si osserverà al nord-ovest); giovedì in particolare, dato un modesto cuscino freddo presente sulle pianura, la neve potrà tornare a cadere fino a bassa quota, ma le precipitazioni saranno davvero esigue e ad oggi non sono previsti accumuli degni di nota. Successivamente le correnti potrebbero divenire più occidentali e questo causerebbe una totale assenza delle precipitazioni sulle nostre zone, premiando i settori di confine occidentali e soprattutto la Vallèè. Questa potrebbe essere la tendenza dell’ultima decade di gennaio, con nevicate anche abbondanti sui settori di confine, mentre sulle pianure a dominare sarà il foehn. Dal punto di vista termico, almeno inizialmente, le termiche si manterranno nella media, ma non è da escludere che a fine mese i fronti in arrivo da ovest possano divenire via via più miti, con conseguente rialzo termico anche la di qua della Alpi.

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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